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ore 19,10 - Una interrogazione tira l’altra.
Tra rifiuti, rsa presenza nelle ore notturne dei vigili urbani. La sera alle 21 staccano. Fine turno. Di più non si può fare, secondo l’assessore Sandro Zucchi. Un’affermazione che manda su tutte e furie il consigliere Paola Selvaggini e preoccupa Sandro Mancinelli (Pd).
“Si accetta di fatto osserva che dopo una certa ora la città viva in una sorta d’anarchia. Un far west”. Zucchi sbotta. “Ma lei pensa che io non abbia fatto incontri con società per la video sorveglianza, ad esempio?
Ma finchè non si chiude il centro storico, nessun controllo è possibile.
A Viterbo, con undici entrate nel centro storico, costerà più di un milione di euro. Nessuna società si prende in carico il servizio, perché non ci guadagnano. Finché non ci mettiamo in testa di chiudere il centro storico, il controllo non si può fare”.
Quindi: “Prendo atto che non si può fare niente osserva Mancinelli siamo impotenti”. Finite le interrogazioni, poco dopo le 19 la seduta è sciolta.
ore 18,10 - Perché la scuola materna di Tobia è stata completata eppure resta chiusa?
Se lo domanda il capogruppo Pd Francesco Serra.
“Non è stata mai inaugurata replica l’assessore Fracassini solo terminata”. Ma sul perché sia ancora chiusa, l’assessore si deve documentare. Risponderà poi.
ore 17,10 - Le commissioni s’allargano.
Arriva la quinta, per il controllo analogo. Ne fanno parte i consiglieri D’angelo (Udc), Contardo (An), Fattorini (Fi), Mancinelli (Pd) e Bellucci (Rifondazione).
Il sindaco non c’è. Quindi il presidente del consiglio Barbieri informa che della vicenda che riguarda il segretario generale Terranova, se ne parlerà l’8 febbraio. Con una raccomandazione. “Se ne parlerà ricorda Barbieri l’8 e il 15”.
Perciò D’angelo interviene su altro argomento, la Macchina di Santa Rosa e il rimborso spesa per la tromba d’aria.
“Vorrei sapere la quantificazione chiede e a che punto è lo stato dell’arte”. Ma anche le circoscrizioni. “Non si possono istituire ricorda secondo le norme della Finanziaria, in città con meno di centomila abitanti. Non si possono istituire, ma quelle ce ci sono, restano. In alcune commissioni non si può deliberare senza il loro parere”.
La domanda è: “Devono continuare a svolgere il loro ruolo?”. E pure il nuovo centro direzionale dietro il tribunale. Il vicesindaco Muroni chiarisce sulle circoscrizioni:
“Dal prossimo mandato il territorio non potrà essere più suddiviso in circoscrizioni, ma in un altro articolo si parla di risparmi che deriveranno dal venir meno di consiglieri, presidenti, e segretari. Ma già da quest’anno.
Un’incongruenza. Abbiamo chiesto pareri sotto il profilo contabile. Le Circoscrizioni sono attive. Possono operare se ci sono esigenze”.