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- Il Consiglio Regionale con la finanziaria ha approvato un emendamento di Donato Robilotta (Socialisti Riformisti) sostenuto da tutta l’opposizione, che prevede il finanziamento per istituzione del vigile di quartiere o di prossimità.
Nel Lazio riguarda tutti i comuni capoluogo, Roma, Latina, Viterbo, Frosinone e Viterbo, e comuni importanti come Civitavecchia, Guidonia, Cisterna di Latina, Marino, Formia ed altri.
Per il 2008 è previsto lo stanziamento di un milione e 500 mila euro.
L’istituzione del vigile di quartiere può essere un valido deterrente verso la piccola microcriminalità che in questi anni è cresciuta a dismisura ed ha provocato un aumento delle rapine, dei furti, degli scippi e dei borseggi, in particolare a Roma ma anche nel resto dei grandi centri urbani della nostra Regione.
Quasi tutte le recenti indagini demoscopiche sostengono che i cittadini sono presi da un senso di insicurezza anche perché su strada non c’è più nessuno in divisa.
"L’istituzione del vigile di quartiere - sostiene Robilotta - che può integrare il poliziotto di quartiere, istituito dal governo Berlusconi, può essere una valida risposta al senso di insicurezza dei cittadini.