- Il sindaco Mauro Mazzola esprime la più ferma condanna all’ignobile striscione apparso alla Barriera San Giusto.
“A coloro che ancora oggi con scritte sui muri e striscioni sostengono che l’Olocausto non sia mai esistito, o che ne sia stata amplificata la portata, misconoscendo il ricordo terribile dello sterminio di milioni di ebrei, si deve rispondere con ancora più forza, onorando la memoria delle persone uccise per mano dei nazisti e dei loro complici”.
Sono parole di dura condanna quelle che il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola pronuncia dopo il gravissimo episodio dello striscione affisso alla Barriera San Giusto, nella notte tra sabato e domenica.
“E’ intollerabile afferma il primo cittadino che accadano episodi simili. Il mio auspicio è che le forze dell’ordine individuino quanto prima i responsabili di questo ignobile atto compiuto da pochi, che macchia, però, l’intera comunità di Tarquinia”.
“Purtroppo non è la prima volta che tali azioni sono compiute nella città. continua Con questi “soliti ignoti” dovrebbero parlare i genitori od i nonni spiegando cosa siano i campi di concentramento e quali atrocità siano state compiute al loro interno.
Atrocità che forse i loro stessi nonni possono aver subito. Inoltre, possiamo e dobbiamo reagire con mano ferma.
Chiudere, infatti, gli occhi e fare finta di nulla, anche quando atti simili sono compiuti in luoghi assai frequentati, è sbagliato”.
“Infine, - conclude il sindaco Mauro Mazzola è indispensabile educare le nuove generazioni per far rispettare la vita e diffondere la tolleranza, prima che l’indifferenza e l’odio si radichino.
La memoria dell’Olocausto, delle Foibe, dove persero la vita migliaia di cittadini italiani, e di ogni altra forma di razzismo e di odio etnico di cui è piena la storia, deve, dunque, continuare ad essere tramandata per non dimenticare.
E non sarà l’”imbecillità” di pochi a fermarne la trasmissione”.