Riceviamo e pubblichiamo - Recentemente si è svolto a Viterbo il 23° congresso provinciale delle Acli.
Iniziato con la S.Messa celebrata dal Vicario don Pietro Concioli, che ha anche svolto una interessante riflessione collegando l’attività delle Acli al Vangelo del giorno, il congresso ha registrato una folta e qualificata partecipazione da tutti i circoli della provincia.
Il presidente uscente, Giorgio Magnani ha svolto la relazione sull’attività svolta mettendo in risalto le tappe compiute ed il cammino percorso che ha portato un miglioramento dei servizi Acli su tutto il territorio provinciale. In particolare ha posto in evidenza l’obbligo di tenere comportamenti etici verso la società civile, che per gli aclisti devono essere sempre improntati e manifestati con alto senso civile, sociale e religioso.
La presidente regionale Lidia Borzì ha illustrato il lavoro e l’impegno delle Acli a livello regionale che ha visto un coinvolgimento politico e sociale delle Amministrazioni provinciali e della regione Lazio.
La mozione finale approvata dal congresso, impegna la nuova dirigenza ad una più significativa presenza delle Acli nei vari ambiti sociali ed in particolare in quello del lavoro, nelle problematiche giovanili, femminile e degli stranieri.
La famiglia sarà l’oggetto principale dell’impegno per l’anno appena iniziato.
Il congresso ha provveduto al rinnovo del Consiglio provinciale che risulta così composto:
Renzo Salvatori, Maria Sara Guerrini, Guido Faggiani, Sanzio Patacchini, Giorgio Magnani, Pacifico Massella, Maria Teresa Morè, Arduino Troili, Mario Paganucci, Franco Perniconi, Mario Paoli, Damiano Poli, Igino Brachetti, Agnese Pacelli, Bollanti Avio.
Sono stati anche eletti i delegati ai congressi regionale e nazionale.
Alla prima riunione il Consiglio provvederà ad eleggere il nuovo presidente provinciale e l’ufficio di presidenza.
Acli Viterbo