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Riceviamo e pubblichiamo - Mi scuso con la redazione, ma sono obbligata a rispondere alla signora Luisa Purchiaroni.
Evidentemente non mi sono spiegata bene.
Io ho già l’invalidità al 100%.
Non devo chiedere nulla, ho tutto (purtroppo!).
Non devo ottenere nessun riconoscimento dell’handicap.
Ho da anni il certificato che attesta la disabilità per artrite reumatoide infantile o Morbo di Styll con tanto di trapianto renale.
Basta guardare nel computer o in un archivio, credo, e si trova il certificato del quale, logicamente, io ho l’originale e la fotocopia.
Io sono andata soltanto a chiedere quali documenti servivano per l’esenzione del bollo auto.
Quindi, come lei dice, non è difficile capire l’esatta esigenza dell’utente.
Mi pare di averla ben spiegata.
L’esenzione del bollo auto è prevista dalla 104 da anni, signora Purchiaroni.
Soltanto l’impiegato dell’Agenzia delle entrate, gentilmente e con competenza, mi ha saputo indirizzare all’Aci e lì, un’impiegata con gentilezza e competenza, mi ha detto quali documenti servivano.
Non è la prima volta che negli uffici capitano di queste situazioni.
Chiedo scusa se qualcuno si è sentito offeso, ma non riesco a non avere un tono abbastanza critico per quanto riguarda molti uffici e alcuni dipendenti.
Molti cittadini possono raccontarle migliaia di storie simili a questa.
Chi sa fare bene il suo lavoro e sa stare al pubblico sicuramente non si sarà sentito offeso per la mia verità.
Cordiali e distinti saluti.
Maria Antonietta Coccia
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