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- Dopo Enrico Rava Generation ieri il palcoscenico del teatro dell’Unione, in occasione del JazzUp Festival, ha ospitato un altro grande del jazz Daniele Scannapieco.
Con la sua "LifeTime", ha raccolto l’apprezzamento del pubblico che, nonostante il caldo asfissiante, non ha voluto perdere nemmeno una nota rimanendo incollato alla poltrona.
Una formazione di quattro elementi, non cinque come annunciato, composta da Daniele Scannapieco al sax, Andrea Nunzi alla batteria, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte.
Il repertorio composto da brani originali, estratti dal lavoro discografico Liftime e da standards appartenenti a quello più classico del jazz.
Sei in tutto i brani eseguiti in concerto: Blues and More, Lonnies Lament, The nearness of you, Dede’s mood, The shadows of your smile e Clarub.
Una performance priva di sbavature, dalla musica fresca, potente e piena di energia.
Alla fine del concerto il maestro del sax, diventato papà da soli 10 giorni, si è concesso qualche minuto di chiacchiere con pubblico.
Chi è Daniele Scannapieco
Daniele Scannapieco nasce a Campagna, (Salerno).
Figlio d'arte, cresce a contatto con l'ambiente jazz campano e poi italiano.
La conoscenza della tradizione e del linguaggio moderno fanno di Scannapieco un musicista eclettico, capace di esprimere concetti musicali articolati e complessi con semplicità e chiarezza espressiva.
Nel 1990 completa gli studi classici ed intanto collabora con musicisti quali: Pietro Condorelli, Alfredo Golini, Maria Pia De Vito, Dario Deidda, Tullio De Piscopo.
Nel 1991 si trasferisce a Roma dove incontra Stefano Di battista, Tony Scott, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Stefano Sabatini e Umberto Fiorentini.
A marzo del 1999 si reca a Parigi con l'amico Stefano Di Battista e partecipa alle registrazioni dei dischi di Paco Sery e Flavio Boltro per la prestigiosa casa discografica Blue Note.
Incontra Andrè Ceccarelli e Dee Dee Bridgewater, con i quali collabora ancora attualmente.
A giugno 1999 risale il suo primo concerto francese da leader, con Andrè Ceccarelli e l'accoppiata Di Battista - Boltro come ospiti; questo evento ha dato il via a una serie di concerti e nuove collaborazioni nell'ambito del circuito del jazz internazionale.
Ha collaborato con artisti italiani e stranieri di grande prestigio: Michael Brecker, Joe Lovano, Paco Sery, Dee Dee Bridgewater, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, ecc
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