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Viterbo - La Quercia - Polizia - Recuperata la refurtiva di 22mila euro - Fotocronaca
Rapina in banca, un arresto
29 agosto 2008 - ore 15,45

Il rapinatore punta alla gola di un uomo il cacciavite - la drammatica scena della rapina - Copyright Tusciaweb
Massimo Marconi arrestato per rapina - Copyright Tusciaweb
Il cacciavite usato per la rapina - Copyright Tusciaweb
La calzamaglia e gli altri indumenti sequestrati - Copyright Tusciaweb
Parte di soldi sequestrati - Copyright Tusciaweb
La conferenza stampadella polizia - Copyright Tusciaweb
La filiale dove è avvenuta la rapina - Copyright Tusciaweb
- Rapina alla Banca di Viterbo alla Quercia.

Questa mattina, intorno alle 12,30, un uomo, Massimo Marconi di 43 anni, ha rapinato la filiale della Banca di Viterbo.

E' entrato nella banca, armato di cacciavite, col volto coperto da una calzamaglia, e ha intimato al cassiere di consegnargli il denaro.

All'interno della banca, c'erano cinque impiegati e alcuni clienti, che non sono stati coinvolti nell'azione dei rapinatori.

Gli uomini della volante e della mobile hanno rilevato il numero di targa dell'auto del rapinatore e hanno raccolto le testimonianze delle persone che stavano dentro la filiale.

Un pattuglia della Volante, diretta da Alba Milioni, si è recata in casa dell'uomo, a Viterbo.

Ha suonato, lo ha identificato, e in seguito arrestato.

Sul posto gli uomini della mobile hanno iniziato le indagini.

Hanno sequestrato diversi indumenti che l'uomo avrebbe indossato durante la rapina. Sequestrato anche il cacciavite.

Hanno poi individuato l'auto con la quale il rapinatore si sarebbe dato alla fuga, col motore ancora caldo.

Sul posto è intervenuta anche la scientifica per le rilevazioni del caso.

Attraverso la visione delle cassette del sistema a circuito chiuso della banca, sequestrate dalla polizia, è stato possibile per gli uomini della mobile fare un confronto con gli abiti sequestrati.

E quindi identificare il rapinatore.

Dopo aver setacciato l'appartamento dell'uomo, la polizia ha trovato ben nascosti 22mila euro, probabile frutto della rapina.

Le indagini sulla rapina sono state svolte dalla Mobile, guidata da Fabio Zampaglione.

Marconi è stato arrestato con l'accusa di rapina aggravata e porto d'armi improprie e rinchiuso a Mammagialla.

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