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- Nonostante il periodo estivo, si registra una forte attività dell’assessorato alla Scuola, in particolare sul fronte del plesso di via XVI settembre.
Come noto la scuola, che ospita sia classi elementari che materne, sarà chiusa per lavori di ristrutturazione e l’amministrazione comunale ha approntato un piano di ricollocazione degli alunni, che prevede che le classi di materna siano ospitate dalla scuola di via Papacchini e quelle di elementari tra via Don Milani e via Toscana.
Nei giorni scorsi, sono stati effettuati sopralluoghi tesi ad appurare l’adeguatezza di questi ultimi plessi a ospitare sia gli alunni regolarmente iscritti, sia quelli di via XVI settembre.
La verifica ha dato esito positivo.
Intanto, si è svolta anche una conferenza di servizi convocata dall’assessore Attilio Bassetti, alla quale hanno partecipato rappresentanti di Vigili Urbani (Biferari), Trasporti Urbani (Pacifico), Edilizia Scolastica (Lotti e Marta), Istruzione (Belli), della scuola interessata (Comodo e Di Maio) e il responsabile Aec (Lucani).
Con l’occasione, è stato definito un piano di massima per il trasporto dei bambini alle sedi assegnate, studiato attentamente per evitare grosse concentrazioni di alunni e accompagnatori, con ripercussioni sia sull’organizzazione che sulla circolazione stradale.
E’ stato quindi stabilito che i 145 alunni della scuola materna, diretti in via Don Papacchini, saranno trasferiti giornalmente con tre bus in partenza da piazza Vittorio Emanuele.
I 102 alunni delle elementari diretti a via Don Milani partiranno con due bus dal parcheggio di via Isonzo (previa autorizzazione di Etm).
I 165 alunni delle elementari diretti alla scuola di via Toscana partiranno con quattro bus dal parcheggio di Porta Tarquinia (previa autorizzazione dell’Autorità Portuale).
“Vogliamo fare in modo – ha dichiarato l’assessore Bassetti – che i disagi per i piccoli utenti, le famiglie e la docenza siano ridotti al minimo.
Per questo abbiamo comunque preparato un piano di trasporti che possa servire complessivamente tutti gli alunni.
Tale piano proseguirà in via sperimentale per un mese, durante il quale ci preoccuperemo di raccogliere le adesioni per il resto dell’anno, dipendentemente dalle esigenze delle famiglie.
Inoltre, stiamo cercando del personale volontario che possa svolgere la prevista assistenza a bordo dei bus”.
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