Riceviamo e pubblichiamo
- È veramente insopportabile la sfrontatezza con cui il Pd inveisce contro il consigliere Maneschi, cadendo soprattutto in critiche inconsistenti, più basate sul personale del predetto che su argomentazioni di carattere politico, come converrebbe a un p artito che vanta un passato considerevole dell’amministrazione di questa città.
Infatti basti ricordare ciò che è stato fatto (o meglio non è stato fatto) dal primo cittadino in ben due mandati di amministrazione (giunta Conversini), e due anni alla Provincia come assessore ai Lavori Pubblici.
Del primo mandato si rammenta la chiusura convulsiva e alterna del Corso Vittorio Emanuele, a secondo di chi si recava a richiederla presso l’Ufficio preposto.
Del secondo mandato non abbiamo ancora notizie di attività significative, ma promettiamo indagini minuziose e scrupolose, pur disperando sui risultati.
Come assessore provinciale, invece, ricordiamo bene il continuo scarrozzare in auto blu tra Viterbo e Tarquinia con tanto di autista e telefonino a spese dei generosi contribuenti della Provincia, Tarquiniesi compresi.
Per quanto riguarda il mandato attuale – che si spera vivamente ultimo, di una così fulgida, nonché improduttiva carriera – i risultati sono sotto gli occhi di tutti, finchè i fumi del carbone della centrale di Torre Valdaliga Nord (tanto fortemente contrastata dal primo cittadino) non copriranno sì illustri risultati.
Pdl Tarquinia
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