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- "La delocalizzazione dell'attività civile dallo scalo aereo di Ciampino è una scelta irreversibile, che non potrà cambiare con le velate minacce della compagnia Ryanair".
Questa la replica di Filiberto Zaratti,
assessore all'Ambiente della Regione Lazio, alle dichiarazioni di Alessia Viviani, direttore marketing di Ryanair per il Sud Europa.
La Viviani aveva affermato che Ryanair, se non potrà continuare a lavorare a Ciampino, lascerà il Lazio.
"L'Enac ha già predisposto il protocollo relativo all'avvio progettuale dell'Aeroporto di Viterbo - ha risposto Zaratti -. Il sito individuato e il progetto del nuovo scalo dovranno essere sottoposti alla relativa procedura di Via, solo all'esito della quale potrà essere avviata l'opera.
Seguirà la delocalizzazione funzionale delle attività civili dallo scalo di Ciampino.
E' una scelta irreversibile che la Regione, da parte sua, non intende mettere in alcun modo in discussione - ha aggiunto, irremovibile, Zaratti - anche considerando l'alto impatto ambientale che da anni subiscono i cittadini di Ciampino e dintorni.
Non può essere certo Ryanair a stabilire le regole con le quali l'attività aerea può ritenersi compatibile con la vita delle comunità locali.
Non credo comunque che la compagnia low cost rinunci tanto facilmente alla fetta di mercato attualmente garantito dai collegamenti con la nostra Regione, a partire dalla citta' di Roma - conclude Zaratti - . Se così fosse, sarà il mercato stesso a decidere gli operatori disposti a subentrarle''.
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