Riceviamo e pubblichiamo - E’ davvero incredibile quello che è successo l'altro ieri sera al Consiglio comunale di Bassano Romano, dove i consiglieri e decine di cittadini presenti, si sono trovati di fronte ad una gestione della seduta al di fuori di ogni regola democratica.
In discussione, tra le altre cose, la ricognizione degli equilibri di bilancio (adempimento obbligatorio che va approvato entro il 30 settembre), la cui discussione era prevista la punto tre dell’ordine del giorno.
Ad inizio seduta, il sindaco De Luca ha chiesto l’anticipazione della trattazione di questo importante punto.
La proposta è stata accolta dall’intero consiglio. Ma dopo l’illustrazione del punto e dopo la nostra dichiarazione, con la quale abbiamo annunciato di non prendere parte alla votazione, perché la documentazione presentata era assolutamente lacunosa, il colpo di scena: il sindaco, accortosi che il numero dei consiglieri della maggioranza, presenti in aula, non era sufficiente a garantire il numero legale, ha tentato di bloccare la votazione, pretendendo di rimandarla al momento dell’arrivo in aula di altri consiglieri di maggioranza.
A seguito delle nostre proteste per una interpretazione bizzarra della norma, la segretaria comunale ha dichiarato sciolta la seduta per mancanza del numero legale.
Dopo circa mezz’ora dallo scioglimento ufficiale del consiglio, quando molti consiglieri si erano già allontanati dal palazzo comunale, siamo stati raggiunti telefonicamente da un cittadino che ci ha segnalato che De Luca ed un pugno di consiglieri di maggioranza avevano incredibilmente ripreso i lavori del Consiglio e votato gli equilibri di bilancio, senza preoccuparsi né di comunicarlo ai consiglieri di opposizione che si erano allontanati, né di garantire il numero legale, sostenendo che fosse sufficiente la presenza di appena un terzo dei consiglieri.
Di fronte al dispregio di qualsiasi regola democratica, non avevamo altra scelta che rivolgerci alle forze dell’ordine che hanno ritenuto opportuno intervenire per impedire il protrarsi di una situazione di illegittimità.
Cos’altro dovrà succedere nell’amministrazione comunale di Bassano Romano prima che qualcuno intervenga a tutela degli interessi della comunità? Cosa succederà adesso rispetto ad una votazione sugli equilibri di bilancio assunta in modo a nostro parere illegittimo?
Come rimediare al caos e all’incompetenza che caratterizzano la Giunta De Luca e che rischiano di provocare danni che graveranno per decenni sulla collettività bassanese?
Luciano Marchetti, Giovanni Fallini, Giancarlo Torricelli
Gruppo consiliare “Bassano punto e a capo”