La Tuscia si salva dalla scure di Draghi
Bankitalia, non chiude la sede di Viterbo
30 settembre 2007 - ore 4,20
- Una volta tanto una buona notizia o almeno un pericolo scampato.
La filiale viterbese della Banca d’Italia non chiuderà. Venerdì, infatti, il Consiglio superiore dell’istituto di via Nazionale ha approvato la riforma della rete territoriale proposta dal governatore Mario Draghi.
E’ prevista la chiusura di 33 sedi entro il 2009: tra queste nel Lazio vi è solo quella di Frosinone. Viterbo rientra invece fra le 25 succursali “specializzate nei servizi all’utenza”.
Così, mentre resta alto l’allarme per il piano Tps, ossia il progetto del ministro Tommaso Padoa Schioppa di chiudere molti uffici provinciali del Tesoro, tra cui quello della città dei papi, il palazzone di via Marconi continuerà sicuramente ad ospitare gli uffici periferici della banca centrale italiana.
Un sospiro di sollievo non solo per i lavoratori (anche se il piano non prevede esuberi, ma comunque la mobilità degli impiegati), bensì per tutta la città.
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