- È partita alla grande mostra dedicata al maestro Alessio Paternesi.
Oltre trecento invitati, ospiti e appassionati hanno infatti voluto essere presenti sabato scorso alla vernice di Palazzo dei Papi, dove il Vescovo Chiarinelli, il presidente della Provincia Mazzoli e l’assessore alla Cultura Trappolini, hanno introdotto con brevi saluti e note l’antologica di Paternesi, inserita nel programma degli eventi per la ricorrenza dell’80° anniversario della istituzione dell’ente, che poi coincide con il settantesimo compleanno dell’artista.
Molte le personalità presenti in rappresentanza di istituzioni e organizzazioni: il senatore Giulio Marini, il deputato regionale Parroncini, l’assessore ai grandi eventi del Comune di Viterbo Bragaglia, il direttore della Confindustria Viterbo Delli Iaconi, Perugi presidente della Fondazione Carivit, i consiglieri provinciali Bigiotti, Brachetti, Santucci, numerose figure di rilievo del mondo dell’arte e della cultura, tra cui Felice Ludovisi, il produttore cinematografico Gianni Minervini (premio Oscar per il film Mediterraneo), giornalisti e critici d’arte.
La qualità delle opere, lo splendore della location , che ha stupito soprattutto gli ospiti forestieri, il perfetto, semplice ma originale allestimento hanno conferito all’apertura di quest’evento quei valori aggiunti che tutti i presenti hanno apprezzato.
La mostra, circa 120 opere tra quadri e sculture, si snoda in un percorso che premia l’occhio del visitatore al tempo stesso per la visibilità della produzione artistica, facilitata da una sapiente regìa di luci e per l’architettura sobria e affascinante dello storico Salone del Conclave.
Particolarmente attenta è stata la ricognizione del Vescovo Chiarinelli, che si è più volte soffermato ad ammirare e commentare in particolar modo la serie di “Indovina la Commedia”, l’ultima delle produzioni più recenti di Alessio Paternesi e il cui titolo fu dato dal grande Sebastian Matta.
Per le prossime settimane hanno già prenotato visite guidate scuole e istituti d’arte.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, fino al 28 ottobre, dalle ore 10,30 alle ore 19,30 (ingresso libero) ed è disponibile un catalogo della mostra.