 |
| Mauro Mazzola
Copyright Tusciaweb
|
Riceviamo e pubblichiamo - Critica la situazione finanziaria della Tarquinia Multiservizi.
Il sindaco Mauro Mazzola: “Ripianeremo i debiti ma qualcuno si dovrà assumere le sue responsabilità”.
710 mila euro di perdita nel bilancio del 2006 accertati dal nuovo CdA di tecnici contro i 184 mila euro appurati e presentati da quello vecchio al sindaco Mauro Mazzola, (il comune è socio unico della Multiservizi) dopo pochi giorni dal suo insediamento.
Debiti a sei zeri che stanno seriamente compromettendo, tra le altre cose, il sistema delle farmacie.
Una preoccupante crisi di liquidità. Consulenze varie pagate a peso d’oro. Sconsiderato incremento del costo del personale, avvenuto stranamente sotto elezioni. Il comune costretto a non rispettare il patto di stabilità per garantire la sopravvivenza della società.
Questo in sintesi il quadro illustrato durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio dai tecnici della società nominati dal sindaco Mauro Mazzola ed insediatesi lo scorso 25 luglio.
Mara Ciambella, presidente della s.p.a., Stefano Quintarelli e Giuseppe Lattanzi hanno illustrato, tra lo sconcerto generale del folto pubblico presente, la critica situazione finanziaria della Multiservizi.
Lo stesso Stefano Quintarelli, nel suo intervento, ha definito gravissimo lo stato economico ed ha individuato nella razionalizzazione della struttura, nell’aumento dei ricavi, nel taglio degli sprechi e nella diminuzione delle spese le linee portanti di un inevitabile piano straordinario di rientro.
Durissima la presa di posizione del primo cittadino Mauro Mazzola.
“Noi siamo l’altra Tarquinia! E le responsabilità di chi ha sbagliato dovranno emergere in modo chiaro. afferma .
Abbiamo finalmente mostrato alla cittadinanza quanto è stato tenuto nascosto in questi anni: una situazione economica gravissima, causata da una pessima gestione.
È la prima volta nella storia che l’amministrazione non potrà rispetterà il patto di stabilità, con pesantissime ripercussioni per il bilancio comunale e di conseguenza sui cittadini”.
“Tuttavia possiamo recriminare quanto vogliamo continua Mazzola -. Ma è ora di guardare avanti e la mia amministrazione si assumerà responsabilmente il gravoso impegno di evitare il più possibile i sacrifici alla popolazione e di risanare la Multiservizi. In tal senso ci siamo già attivati, incontrando alcuni importanti istituti di credito che si sono detti pronti a sostenerci.
La strada intrapresa è lunga e difficile. Però dimostreremo la nostra serietà e capacità di gestire la cosa pubblica”.
Comune di Tarquinia
Anche l’intero consiglio comunale di Tarquinia esprime la sua solidarietà al Myanmar, ex Birmania, per i gravi fatti che stanno sconvolgendo in questi giorni lo stato asiatico.
Ed è così che il sindaco Mauro Mazzola, nelle fasi iniziali dell’assemblea, ha letto una breve nota di condanna al regime militare che opprime da oltre 40 anni il popolo birmano.
“Vorrei aprire il consiglio comunale di oggi ha detto il primo cittadino rivolgendo un pensiero a quanto sta accadendo nell’ex Birmania. E’ solamente una simbolica iniziativa di condanna del regime e di sostegno alle forze impegnate per la riconquista della libertà, dei diritti civili e della democrazia. E’ un piccolo ma significativo gesto, che può tuttavia contribuire alla necessaria ed urgente mobilitazione dell’opinione pubblica, anche nel nostro Paese”.