- La Settimana del Turismo nella Tuscia si aprirà lunedì 1 ottobre con la “Conferenza provinciale sul turismo nella Tuscia” che avrà il suo svolgimento presso il Palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino.
L’iniziativa è dell’assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo e si prefigge di instaurare una approfondita ed efficace collaborazione tra l’ente e gli operatori turistici al fine di coniugare l’attività di promozione istituzionale con quella commerciale.
“Quella che sta per iniziare ha dichiarato l’Assessore Angelo Cappelli è una settimana particolare e un’occasione da definire storica per accendere i riflettori sul nostro territorio.
Ci siamo resi conto che la Tuscia ha nel turismo le chances per affermarsi ed essere conosciuta come merita. Ci siamo resi conto che abbiamo tutto ciò che tradotto significa turismo: mari, laghi, centri storici di pregio, l’arte e l’agriturismo in grado di reggere - eccome - la concorrenza delle vicine Toscana ed Umbria.
Ora serve fare squadra e la conferenza di lunedì è l’occasione giusta per concretizzare l’incontro tra le Istituzioni e gli operatori”.
La “Conferenza provinciale sul turismo nella Tuscia” è suddivisa in due sessioni di lavoro, l’una, l’open forum, antimeridiana e l’altra pomeridiana.
Al mattino inizio previsto per le ore 9,30 - dopo i saluti del Presidente Alessandro Mazzoli e con Antonio Percario (docente alla Facoltà di Economia del Turismo dell’Università di Perugia) a fungere da moderatore, sono previsti interventi dell’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Giulia Rodano (“Nuove prospettive di programmazione integrata: gli itinerari tematici”) e dell’Assessore al Turismo della stessa Regione Lazio, Claudio Mancini (“L’organizzazione turistica nel Lazio dopo la nuova legge sul turismo”).
Ampio spazio verrà concesso agli interventi dei rappresentati della Associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti e Confindustria) che avranno l’opportunità di avanzare proposte ed illustrare aspettative.
Sono quindi previste relazioni del Presidente dell’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, Federica Alatri (“L’Agenzia e la promozione turistica nel Lazio”), di Mara Ciambella (“Dati, risultati, indagini sul turismo nella Tuscia) e di Fernando Nobili (“La promozione istituzionale nel turismo: due lustri di esperienza”), la prima Dirigente e l’altro Funzionario del Settore Turismo della Provincia di Viterbo.
Toccherà all’Assessore al Turismo della Provincia, Angelo Cappelli, prima illustrare problematiche, prospettive epigrammi del “Modello Tuscia” e poi trarre le conclusioni della prima parte dei lavori della giornata.
Oltremodo ricca di contenuti si preannuncia la sessione pomeridiana (apertura ore 15) che, con il giornalista del Corriere della Sera, Corrado Ruggeri nel ruolo di moderatore, verrà aperta dal saluto del Direttore dell’APT di Viterbo, Marco Faregna. Sarà poi la volta dell’Assessore Cappelli a relazionare sulle risultanze dell’open forum. E’ quindi previsto l’intervento (sul “Trend della domanda turistica”) di Glenda Gentili, dell’Agenzia Nazionale del Turismo ENIT, quello del Docente della facoltà di Economia del Turismo dell’Università di Perugia, Antonio Percario (“La destinazione turistica”).
Il direttore generale del Touring Club Italiano, Guido Venturini tratterà il tema “La Tuscia: una destinazione minore?” ed ancora del territorio della Tuscia parlerà la Preside della Facoltà Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Viterbo, Maria Andaloro (“La Tuscia: terra da svelare”, il titolo della sua relazione).
Il direttore MET dell’Università Bocconi di Milano, Magda Antonioli illustrerà “Il turismo enogastronomico”, e Giovanni Viganò, docente dello stesso ateneo milanese, disserterà su “Cooperazione tra pubblico e privato Valorizzazione e gestione del turismo nella Tuscia”. Le conclusioni della conferenza saranno dell’Assessore al Turismo, Angelo Cappelli.