- Alla Lazio il secondo torneo del Capitano memorial Domenico Gasparini.
Imponendosi in finale per 9 a 3 sull'Avezzano la Rugby Lazio dell'ex Stefano Bernardi e dell'ex nazionale Villelmus Visser si è aggiudicata la seconda edizione del Torneo del Capitano, memorial Domenica Gasparini svoltasi sabato scorso al Sandro Quatrini di Viterbo.
Una finale che ha visto di fronte le due squadre sicuramente più avanti per quanto concerne la preparazione atletica e con legittime ambizioni di primato ciascuna nel rispettivo girone. Ricordiamo, infatti, che gli abruzzesi sono appena scesi dalla massima serie mentre i laziali, grazie ad una prestigiosa campagna acquisti, appaiono i favoriti per i play off promozione.
Meno "in palla" il Cus Roma, battuta in semifinale per 19 a 3 dall'Avezzano, e i padroni di casa dell'Isa Prime Viterbo, superati nella gara inaugurale dalla Lazio per 14 a zero.
Sui ragazzi di Benoit Petit hanno pesato le tante assenze, non da ultima quella di "Carotina, alias Danilo Turchetti, convolato a giuste nozze proprio nella giornata di sabato con la "fortunata" Ester (auguroni) e quelle di Roberto e Moreno Menghini, assenze che si sono fatte sentire soprattutto sui piazzati.
Per la cronaca la finale per il terzo posto è andata al Cus Roma che si è imposta sui viterbesi per 14 a 12.
Ottima, come sempre, l'organizzaizone curata dalla Rugby Life anche per quanto concerne le premiazioni, con il toccante ricordo di Domenico pronunciato dal suo amico di sempre Cristiano Notarangelo, la consegna dei premi da parte di Alessandro Pepponi della Union Printing, main sponsor dell'evento, delle targhe consegnate dai familiari, dei boccali di birra ai quattro capitani da parte di Rugby Life e, infine, di opuscoli, libri e piccole statue della Macchina di Santa Rosa consegnate alle squadre e agli arbitri dal capofacchino, nonché vice presidente del Rugby Viterbo, Sandro Rossi.
Divertentissimo il terzo tempo con le squadre che si sono complimentate per l'organizzazione e soprattutto per il banchetto e con quei tifosi che sono rimasti fino alla fine. Ottima riuscita anche della festa all'Officina Belushi alla quale hanno partecipato anche molti giocatori di Lazio e Cus Roma.