- Con l’autunno riaprono, a partire dal 6 ottobre, “i tranquilli teatri di campagna”, il Teatro dei Calanchi a Lubriano e la Factory a Casenuove Civitella d’Agliano, con la direzione artistica di Gianni Abbate.
Presentata la programmazione che propone un ricco e vario cartellone.
Si parte con la musica, quella etnica, che spazia dal nostro Centro-Sud passando per il Sud America con i PizziCanto, con una puntata successiva nei Balcani con un esilarante concerto spettacolo del Teatro Internazionale Guascone “Balcanikaos r-umore di-vino”, in scena quattro musicisti balcanici e un clown che promettono una serata in allegria con una girandola di musica effervescente mista a battute argute e sberleffi clauneschi.
Un occhio particolare quest’autunno è dato alle fiabe, con la rassegna “Il mondo incantato” alla Factory in campagna, presso il Podere Porcino Casenuove a dieci minuti dal Teatro dei Calanchi, un viaggio nel mondo della fantasia per affrontare meglio il nostro vivere quotidiano. Fiabe rivolte, quindi, non solo ai più piccoli, ma anche agli adulti, con associato un seminario per imparare a leggere ed inventare favole.
Dopo il successo estivo ritorna il progetto di Gianni Abbate “leopardi@infinito.it” con musiche alla Pink Floyd di Fabio Barili, mentre per i 50 anni dall’uscita di “On the road” di Kerouak una novità, “La Beat Generation”, suoni, parole, video per rivivere un movimento più attuale che mai e ancora una prima edizione di “Poetry slam”, una vera gara poetica con tanto di targa per il vincitore, in collaborazione con l’Arci di Viterbo. Una gara a cui partecipano trenta poeti con un testo della durata massima di tre minuti e una giuria popolare scelta fra il pubblico.
“Insomma un cartellone dove non c’è il tempo per annoiarsi.” -dice Gianni Abbate- “Proposte che seguono un filo conduttore, che è quello del proporre eventi culturali che spaziando dalla musica, al teatro, la poesia, le fiabe e la letteratura, diano uno sguardo sul passato per capire meglio il nostro presente. Info: www.tusciafactory.it