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Francesco Ciprini
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- Qualcosa cambia tra i banchi dell’opposizione. Nel gruppo della Margherita entra Francesco Ciprini.
Attuale segretario comunale del partito, 26 anni, dieci dei quali passati in politica facendo tra l’altro il vice segretario nazionale dei giovani Popolari, membro esecutivo e fondatore dei Giovani Margherita, Ciprini sarà il più giovane tra i consiglieri.
Sostituirà Aldo Fabbrini, a cui è legato da una lunga amicizia.
Il primo evento cui ha partecipato, nel 1997, è stato il congresso comunale del Partito Popolare in cui fu eletto segretario comunale, proprio Fabbrini.
E’ il primo giorno di scuola, più emozionato o più preoccupato?
"Emozionato. Perché il pensiero va alle 191 persone, amici e parenti che nel 2004 mi hanno votato e perché sono il consigliere più giovane".
Entra a partita iniziata. Giocherà in difesa o all’attacco?
"Spero di portare fantasia e giocare alla Zidane, non uno che cercava il gol da solo, ma a cui importava giocare bene e che la squadra vincesse. Ovviamente senza testate".
Finora la squadra d’opposizione come si è comportata in Comune?
"Più che egregiamente".
E come cambierà il modulo con il Partito Democratico?
"Cambierà perché costituiremo quanto prima il gruppo più grande in consiglio, per fare opposizione intelligente e responsabile. Per magari mantenerci il gruppo più grande anche nella prossima legislatura, ma in maggioranza".
Gabbianelli arriverà a fine legislatura? Sì/no e perché?
"Sì. Purtroppo per i viterbesi. Perché è ormai abbastanza chiaro il gioco fin qui effettuato tra i partiti di maggioranza, di far finta di litigare e il giorno dopo tornare d’amore e d’accordo".
Due nomi di possibili candidati a sindaco
"La città ha bisogno di progetti e idee, le persone sono secondarie. Non serve un leader, ma un gruppo che sappia governare bene la città".
Prende il posto di Aldo Fabbrini, eredità pesante.
"Sì, per il grande lavoro svolto in otto anni dall’amico Aldo, che voglio ringraziare per la sua disponibilità. Di Aldo è emersa per l’ennesima volta, la sua caratteristica di persona che fa politica per passione e non per interesse personale".
Un pregio e un difetto di Fabbrini.
"Pregio: la passione e l’entusiasmo. Difetto: a volte l’eccessivo entusiasmo".
Un pregio e un difetto di Ciprini.
"Il pregio non sono io a doverlo dire, la lista dei difetti è troppo lunga".
Capogruppo in Comune, speriamo che sia femmina?
"Speriamo che sia una persona in grado di far lavorare bene tutto il gruppo e che conosca bene il concetto di lavoro di squadra, che sia rappresentativo di tutti e marchi l’ennesimo segnale di discontinuità".
Quanto manca per arrivare alla milionesima persona che le dice che lei e Fioroni avete la stessa voce e lo stesso modo di fare?
"Ci stiamo accordando per istituire un concorso su chi mi ha affibbiato il soprannome più simpatico. Per ora vincono Cicciobello piccolo e Fiorino".
Quanto tempo della sua giornata, secondo lei, il ministro passa pensando a Viterbo?
"Sempre, costantemente. Per due motivi, il ruolo che ricopre può fare molto per Viterbo e sente la responsabilità di questo ruolo, in quanto viterbese e perché è una delle poche persone che una volta arrivata in un posto, non dimentica chi lo ha aiutato ad andarci e il lungo percorso di sacrificio personale per raggiungere l’obiettivo".
Da qui a fine legislatura. Una cosa che da realizzare per Viterbo e una da non fare.
"Andrebbe ripristinato un canale d’ascolto tra la città e chi la amministra, soprattutto per i giovani. Non andrebbe fatto e non andrebbe ripetuto, il teatrino delle finte litigate finalizzate a interessi della maggioranza e non della città".
E nel primo giorno di scuola, Ciprini non dimenticherà, uno dei tanti sms d’auguri, ricevuto da un suo amico: “Non dimenticare chi in quel posto ti ci ha mandato, perché può sempre rimandatici. In ogni senso”.