- La sera del 23 sett. nel Chiostro del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, la Daunia Orchestra ha chiuso la settimana Culturale con un concerto jazz, ispirato ai temi che ancora echeggiavano fra le mura dell'edificio.
La Mostra fotografica di Francesco Galli, le visite al Museo da parte delle scuole medie superiori della Provincia di Viterbo, il concorso "Rosato Palozzi", di cui il primo premio è stato vinto ex aequo dall'Istituto Comprensivo "Aldo Moro" di Sutri, Scuola Primaria Giovanni Pascoli; Scuola Elementare di Caprarola, classi 3^ A e 3^ B; e Scuola Elementare di Orte Scalo, classi III A e III B, sono stati contorno agli appuntamenti al centro dell'iniziativa: l'insediamento del Comitato Scientifico che dirigerà le attività del Sistema dei Servizi Culturali dell'Area Etrusco-Cimina, la cui convenzione è stata sottoscritta da otto comuni; il dibattito sul tema "Linee guida nello sviluppo delle scienze demo-etno-antropologiche per la gestione dei Musei territoriali", con la partecipazione degli Assessori alla Cultura delle Province di: Grosseto, Siena, Terni, Rieti,Roma, Viterbo e dei Docenti delle Università della Tuscia, Firenze e Perugia e la settima edizione di "Tra Arno e Tevere" tema "Grandi e piccole migrazioni".
Nel dibattito sulla gestione dei Musei, i relatori hanno tra l'altro messo in luce i problemi da risolvere, facendo appello al neo Comitato Scientifico per una gestione, che affronti le situazioni anche in modo comune e collegiale; hanno poi affermato che il Museo deve entrare fra tutto ciò che produce turismo, per partecipare al circuito di promozioni, che sta nell'ottica delle Istituzioni a ciò preposte.
Anche i relatori, che hanno dibattuto sul tema "Grandi e piccole migrazioni", hanno fatto prima la storia del passato: statistiche di quanti popoli diversi hanno formato città, paesi, nazioni, mescolando le proprie Culture, l'Arte, l'Artigianato e le proprie Tradizioni Popolari; poi hanno focalizzato l'emigrante in particolare: l'abbandono della propria terra, delle proprie radici e lo spaesamento, il sentirsi ancora più straniero in quei paesi dove maggiormente si avverte il rifiuto all'accoglienza.
Non essendoci più tempo per cercare di costituire una sintesi, fra tesi e antitesi, bene ha fatto il Direttore del Museo Quirino Galli che, prevedendo l'impossibilità che l'argomento si potesse trattare esaurientemente in un solo incontro, nel suo saluto ha annunciato che il tema del prossimo anno, cioè dell'ottava edizione di "Tra Arno e Tevere", sarà lo stesso, vale a dire "Grandi e piccole migrazioni".