- “Torre Alfina non è assolutamente una frazione abbandonata a se stessa né tanto meno al degrado”. Queste le parole con cui Maria Letizia Squarcia, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Acquapendente, risponde alle accuse lanciate dal gruppo consiliare di Forza Italia.
“Noi amministratori ci siamo impegnati in questi ultimi mesi continua l’assessore Squarcia affinché Torre Alfina possa avere risalto a livello nazionale tramite azioni di promozione turistica mirate ed efficaci.
Proprio durante il consiglio comunale del 15 novembre scorso è stata votata all’unanimità, da tutta l’assise, l’adesione di Torre Alfina al club ‘I Borghi più belli d’Italia’, iniziativa promossa dall’Anci (Associazione nazionale dei comuni d’Italia), a dimostrazione dell’impegno profuso dal Comune nell’attività di promozione del territorio, a cui fa seguito l’opportunità di commercializzazione dell’offerta turistica locale, oltre che delle produzioni tipiche dell’agricoltura e dell’artigianato”.
Negli articoli di Forza Italia si accusa il Comune di Acquapendente di aver privato i cittadini e le associazioni di Torre Alfina dell’utilizzo dei locali dell’ex Scuola Elementare in Via Maria Montessori per averli assegnati al progetto delle “Officine dell’arte”, senza una soluzione alternativa e soprattutto all’improvviso.
“Niente di più sbagliato, soprattutto perché il Consiglio di Frazione è a conoscenza da circa otto mesi di questi nuovi progetti e cambiamenti - prosegue la Squarcia . Le Officine dell’arte, poi, sono un’iniziativa della Regione Lazio per favorire la partecipazione attiva dei giovani allo sviluppo regionale, mediante la promozione ed il sostegno delle loro attività e produzioni culturali.
I locali dell’ex Scuola Elementare a Torre Alfina, insieme al Laboratorio di ceramica e arti ad Acquapendente saranno utilizzati, dopo le dovute ristrutturazioni finanziate dalla Regione che inizieranno nel 2008, per la realizzazione di sale di registrazione, montaggio prodotti audiovisivi, rappresentazione di spettacoli e altro, tutto gestito da cinque associazioni del territorio provinciale, di cui due sono di Acquapendente.
In questo modo, non solo ci saranno opportunità di lavoro per i nostri ragazzi, ma il progetto delle Officine dell’arte porterà un contributo economico e turistico a tutto il territorio comunale, in quanto sarà soggetto promotore di iniziative che richiameranno numerose persone a visitare i nostri luoghi.
La banda musicale di Torre Alfina, che sta ancora utilizzando i locali dell’ex Scuola Elementare, in seguito avrà la possibilità di scegliere dove svolgere la propria attività: i locali dell’ex Università Agraria in Piazzale Sant’Angelo, oppure i locali dove attualmente è già presente la sede dell’Avis e della Croce Rossa, che constano di 2 stanze e 2 bagni, più una sala grande per le riunioni, tutto completamente ristrutturato.
Quest’ultima soluzione potrebbe diventare anche un nuovo polo di attrazione culturale per le numerose associazioni che fanno di Torre Alfina una frazione viva e piena di iniziative ed interessi. Ne è dimostrazione la presenza di così tante associazioni in un borgo che conta circa 460 abitanti.
Per quanto riguarda l’ambulatorio del medico, in sostituzione dei locali prima utilizzati, il Comune avvierà a breve i lavori di ristrutturazione di alcuni ambienti messi a disposizione dalla parrocchia proprio all’ingresso di Torre Alfina, quindi in un punto anche più agevole da raggiungere per tutti. Il Comune di Acquapendente è pronto ad accogliere le eventuali richieste di associazioni che vogliano prendere in gestione la palestra, con i relativi attrezzi, finora non amministrata da nessuno”.
“Torre Alfina in questi ultimi anni conclude l’assessore ha dimostrato le sue potenzialità turistiche e commerciali, c’è stato un forte incremento del commercio tipico grazie al progredire di associazioni ed alla realizzazione di manifestazioni estive che hanno avuto molto successo. Le Officine dell’arte potranno solo dare maggiore lustro ad una frazione che dal punto di vista storico e ambientale è il fiore all’occhiello del territorio”.
Infine, il sindaco Alberto Bambini suggerisce al gruppo consiliare di Forza Italia, "che pensa di rappresentare tanti cittadini, di documentarsi sulle questioni di cui si fa portavoce prima di accusare infondatamente l’amministrazione comunale solo sulla base del sentito dire, senza avere le informazioni corrette che può tranquillamente ottenere presso gli uffici comunali".