Riceviamo e pubblichiamo - In molti, cittadini e rappresentanti di istituzioni, hanno assistito impotenti in questi ultimi mesi alla lotta senza quartiere andata in onda per la spartizione del consiglio di amministrazione della società pubblica di gestione delle acque della Tuscia.
Ad oggi uno scatolone vuoto, ma in futuro un ghiotto boccone con cui le lobby territoriali potranno saziare i loro famelici appetiti.
Da una parte il centrodestra con la battagliera superpresidentessa Grassini in testa e dall'altra il centrosinistra, come sempre in ordine sparso e con la solita costellazione di partiti e associazioni di turno sempre in contrasto tra loro.
Molti in passato si erano interrogati sul perché al Comune di Viterbo i due capi si stessero facendo la guerra: per salvare o affossare il soldato Rotelli, per il bene della città, per salvaguardare i mercati generali, per garantire i poveri lavoratori vittime di Mensopoli? Ma neanche per sogno.
Ai due interessava mettere le mani per primi sulla Talete e sbaragliare la concorrenza.
Delle "solite" problematiche (strade, viabilità, occupazione, sicurezza, decoro urbano, ecc) non gliene fregava assolutamente nulla. E lo continuano a dimostrare.
Ora veramente è tutto chiaro e limpido, come l'acqua.
Un piano regolatore fermo da diversi anni, nonstante i soliti continuino a costruire indisturbati ogni fazzoletto di terra anche ai margini della Palanzana, le tre società municipali con deficit da far spavento, le strade impraticabili da anni, ma a Palazzo dei Priori ci si arroventa e si litiga sulle nomine da fare per la Talete.
Quello andato in onda in queste ore, mettendo sullo stesso piano centro-destra e centro-sinistra (battuta al foto-finish), è stato uno dei più squallidi ed indecorosi spettacoli a cui i cittadini di Viterbo e provincia abbiamo mai dovuto assistere. E per cosa? Per "premiare" i soliti incapaci parrucconi!
E allora, se questo è il nuovo corso da dare alla politica viterbese, visto che molti nostri amministratori stanno chiedendo a gran voce Rotelli "santo e libero subito", la Destra si unisce al coro per richiedere Soggiu beato!
La Destra Federazione provinciale Viterbo