- Decolla il cantiere per megayacht del porto di Civitavecchia.
L’Autorità portuale di Civitavecchia ha accordato la necessaria modifica alla concessione di area a suo tempo rilasciata alla Privilege Yard per la realizzazione di un cantiere navale all’interno dell’area portuale destinata alla costruzione delle grandi imbarcazioni più sofisticate del mondo.
L’accettazione della concessione e dell’impegno, per conto della Privilege Yard è stato firmato dal presidente della società, l’ingegner Cristiano Raminella. Alla sottoscrizione erano presenti Gianni Rivera e l’ex ministro Vincenzo Scotti, rispettivamente amministratore e presidente della Privilege Fleet Management Co spa.
L’atto sottoscritto, grazie all’opera svolta dal presidente dell’Autorità portuale Fabio Ciani e dal suo staff, nonché dal sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini, consente di accelerare i tempi per la costruzione delle superimbarcazioni mantenendo l’impegno della Privilege Yard a favore dell’occupazione di Civitavecchia.
Ogni megayacht Privilege costruito nella città tirrenica sarà munito di appartamenti e supersuite, immensi saloni, nove ristoranti, centri benessere e palestre, 5 piscine, 7 ascensori, 3 piattaforme di atterraggio per elicotteri ed idrovolanti con relativi hangar, tender, cargo boat, otto limusines e persino un sottomarino tutto in vetro per esplorazioni marine fino a 300 metri di profondità.
Imbarcazioni straordinarie capaci di soddisfare ogni esigenza, ma soprattutto improntate al “made in Italy” ed all’alta tecnologia, a cui si ispira Mario La Via, inventore di molti altri megayacht famosi al mondo come il “Nabila” e l’“Al Riad” della famiglia reale saudita, che è tornato in Italia a costruirli dopo 30 anni passati all’estero. La serie di megayacht denominata Privilege sarà costruita sull’area all’interno del porto di Civitavecchia oggetto della concessione.
Si tratta, di fatto, un cantiere di imprese e professionalità locali, all’interno dell’area Privilege Spa ovvero un cantiere nel cantiere, avvalorando il protocollo d’intesa tra la Privilege e la C.C.M.S, grazie al quale è previsto che la cooperativa e l’indotto locale, per ogni nave realizzata, eseguiranno lo scafo e le sovrastrutture in acciaio, tutti gli impianti di bordo, il montaggio di tutti i macchinari di propulsione, le insonorizzazioni e gli imbonaggi.
Un piano occupazione che riguarda oltre mille unità lavorative.
La posa della prima pietra del cantiere è avvenuta nell’aprile di quest’anno. Lo stesso giorno una rappresentanza della Privilege è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, al quale è stato illustrato il progetto che darà una straordinaria visibilità in tutto il mondo alla cantieristica italiana.
“La concessione di un’area più grande all’interno del porto di Civitavecchia alla Privilege è il commento di Gianni Rivera è un atto di vitale importanza per l’intero comprensorio. Per questo è necessario rivolgere un vivo ringraziamento al presidente dell’Autorità portuale, Fabio Ciani, e al sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini”.