- Per due voti passa l’approvazione del bilanci, ieri in consiglio comunale.
Con diciotto sì, sedici no e tre astenuti, il consiglio comunale approva. Anche se con uno scarto non esaltante e le astensioni di Taborri (Udc) e Turchetti (An), oltre a quella di Paola Selvaggini. “Non ho mai votato il bilancio spiega la consigliere indipendente in questo caso ho deciso l’astensione perché in gioco c’è la sorte di tanti lavoratori che operano nelle società comunali”.
Archiviato questo passaggio, al momento non sono previste altre sedute. Se ne riparla il 14 dicembre.
Dal Comune oggi l’attenzione si sposta in Provincia. Stamattina alle 10 si riunisce l’assemblea dei sindaci per eleggere il cda della Talete.
Per la società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia è la prova d’appello, dopo che la scorsa volta la seduta era saltata per mancanza di un accordo.
Anche se una settimana di tempo pare proprio che non abbia portato consiglio. Ci sono da eleggere tre consiglieri, di cui uno diventerà presidente.
Il centrosinistra si presenta in ordine sparso e un accordo con la Cdl pare lontano, anche se ieri sera sembra che il ministro Fioroni, informato della situazione di stallo, si sia impegnato per arrivare a un’assemblea dei sindaci unitaria.
Dall’altro fronte, il centrodestra ha pronta una sua proposta e in assenza d’accordi, andrà avanti per la propria strada.
I nomi che circolano nel centrosinistra sono quelli di Ivan Grazini, ingegnere, e Arduini. Nel centrodestra, pare certa la nomina del presidente uscente Giuseppe Fraticelli nel cda.
Fraticelli è anche riconfermato alla presidenza dal centrodestra, se non si dovesse raggiungere l’accordo. Mario Soggiu e Piciucchi sono in lizza la carica di direttore generale.
Ma i giochi sono tutt’altro che fatti.