 |
Il ministro Bianchi
Copyright Tusciaweb
|
- “Adesso è tutto è in mano alla Regione, mi auguro che l’aeroporto sia operativo in tre o cinque anni. Ora la fase esecutiva è della Regione”.
E’ quanto dichiarato dal ministro Bianchi, incontrando la stampa al rettorato dell’università della Tuscia.
“La scelta dello scalo ha proseguito è stata presa dal ministero, perché d’interesse nazionale.
Tra i fattori che hanno inciso, c’è anche la presenza dell’università. Una presenza significativa perché è un fattore importante per lo sviluppo del territorio”.
Una scelta tecnica.
“Ci siamo dovuti costruire una forte corazza dice ancora - per impedire fughe d’informazioni e pressioni dall’esterno.
Il tempo che abbiamo impiegato ci è servito affinché fosse una scelta a prova di critica.
Strutturata in modo forte, non contestabile”.
La Regione può fermare la decisione?
“La decisione del ministro è questa spiega - e non si torna indietro.
E’ definitiva.
Si prenderebbe tutte le responsabilità la Regione se non desse esecuzione in tempi rapidi alla scelta.
Adesso deve essere fatta la conferenza servizi. Per avviare i lavori.
Lavori da concludere in tre/cinque anni”.
Al ministro Bianchi, il rettore Mancini ha consegnato il sigillo dell'ateneo.