- “Esprimo tutta la mia soddisfazione ed il mio orgoglio per il grande lavoro svolto per la riscoperta ed il recupero della Via Francigena. Un lavoro che ha consentito, in soli 2 anni, di approvare la legge di cui sono stato proponente, individuare e concordare un percorso, stanziare rilevanti risorse economiche. così il Capogruppo P.D., Giuseppe Parroncini in riferimento alla presentazione dell’itinerario della Via Francigena nel Lazio, presieduta, questa mattina, dall’Assessore Giulia Rodano.
Ciò sta permettendo ha sottolineato Parroncini- di riconsegnare al mondo intero un patrimonio inestimabile fatto di cultura, spiritualità, valori, bellezze artistiche e paesaggistiche. Un itinerario di 170 chilometri che non è solo un percorso fisico ma una dimensione più ampia, capace di raccogliere ed attualizzare il senso di un’identità comune.
Un tracciato ha proseguito Parroncini- che interessa nel Lazio 17 Comuni, 13 dei quali nella Provincia di Viterbo e che sarà reso completamente fruibile grazie ai fondi stanziati dagli Assessorati alla Cultura ed all’Ambiente. Un primo milione per recuperare e mettere in sicurezza il tratto fra Proceno e San Lorenzo Nuovo, ulteriori 2 milioni per la sistemazione di un tratto successivo.
Oltre a ciò il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sta provvedendo al posizionamento della segnaletica sull’intero percorso a partire dal Passo del Gran San Bernardo.
Abbiamo sempre considerato la Via Francigena una grande scommessa per la crescita e la riqualificazione della Tuscia e del Lazio. Una scommessa, che grazie all’impegno congiunto di Regione, Governo ed Enti locali stiamo vincendo a pieno.
Un grande itinerario europeo ha concluso Parroncini- su cui innestare e costruire un nuovo slancio per i nostri territori. Un progetto che innerva e rilancia un preciso e virtuoso modello di sviluppo, qualificante sul piano della valorizzazione delle peculiarità, delle vocazioni, di quanto abbiamo di unico e non ripetibile.”