 |
Mazzola e Antonelli
Copyright Tusciaweb |
- Ospedale, il Comune di Tarquinia e l’Università Agraria uniti per salvaguardare il nosocomio.
Il sindaco Mauro Mazzola ed il presidente dell’ente di Via Garibaldi Alessandro Antonelli, insieme agli assessori ed ai consiglieri comunali, intervengono al sit-in di protesta davanti all’ingresso del presidio organizzato da AN, per ribadire ancora una volta la ferma volontà di difendere la struttura e per ricordare che la gravissima situazione attuale della sanità regionale è stata causata dall’Amministrazione Storace.
“Di fronte a problemi simili afferma Mazzola non devono esistere bandiere politiche. L’interesse comune di Tarquinia e dei suoi cittadini devono venire prima di tutto. Noi non faremo sconti a nessuno.
E' importante evidenziare, però, che chi ha causato il dissesto economico della sanità appartiene alle stesse forze politiche che protestano oggi qui, davanti all’ospedale”. “Ospedale continua di cui, in queste settimane, mi sono occupato personalmente insieme all’Amministrazione Comunale sollecitando più volte l’Asl di Viterbo e la Regione Lazio (consegnata una lettera al Presidente Piero Marrazzo), per sbloccare la situazione di impasse venutasi a creare nei giorni scorsi.
E proprio l'altro ieri abbiamo ottenuto rassicurazioni che alla ditta sarà pagato, ad inizio dicembre, il terzo stadio di avanzamento dei lavori per la ristrutturazione dell’edificio, scongiurando il paventato rischio di chiusura”. Un impegno costante svolto nel più assoluto silenzio.
“Silenzio d’oro, conclude il sindaco perché non con le parole e con i sit-in, sventolando bandiere politiche, si risolvono le questioni, ma incontrando le Istituzioni ad ogni livello e portando sul tavolo i problemi.
Ed in proposito organizzeremo un consiglio comunale aperto in cui, oltre alla popolazione, inviteremo a partecipare il Ministro della Salute Livia Turco, il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, l’Assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia ed il Direttore dell’Asl di Viterbo Giuseppe Aloisio”. Per il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli, l’ospedale di Tarquinia va difeso in ogni modo senza distinzioni politiche, lottando per raggiungere l’unico traguardo possibile: non smantellare il nosocomio e addirittura potenziarlo.
“Strumentalizzare questa questione afferma è un errore strategico, in quanto il gioco delle responsabilità pende in maniera decisa su coloro che in anni non lontani hanno amministrato la Regione Lazio, causando l’attuale dissesto economico che si ripercuote negativamente sull’intero settore della sanità e più direttamente sul presidio ospedaliero della nostra città”.
Evitare le divisioni ed essere uniti è anche il pensiero del vice sindaco Giovanni Olivo Serafini: “L’ospedale svolge un ruolo fondamentale. dichiara Se si considera, infatti, la sua posizione geografica, non si può misconoscere la sua funzione strategica per il comprensorio, che in estate con l’afflusso di turisti vede notevolmente aumentare la sua popolazione”.