- E’, dunque, ufficiale: il terzo aeroporto civile del Lazio sarà realizzato a Viterbo.
Illazioni, dubbi, perplessità sono svaniti come d’incanto, così pure il gossip tanto praticato da alcune forze politiche.
Una scelta tecnica, quella su Viterbo e non poteva essere diversamente (tutti i dati erano favorevoli), se si fa politica con onestà e serietà, senza secondi fini. Di questo va dato atto al ministro Bianchi e al presidente della giunta regionale, Marrazzo.
Una costatazione, tuttavia, s’impone.
Decisioni e scelte davvero qualificanti ed innovative pe Viterbo e il Viterbese sono state assunte da Governi e da Giunte regionali che si richiamano alla sinistra o al centro sinistra.
Cito:
- l’Università di Stato della Tuscia la cui localizzazione la si deve alla giunta regionale di sinistra, presieduta, allora, da Maurizio Ferrara;
- lo scalo civile deciso ora, in modo oggettivo, da un governo e da una giunta regionale di centro sinistra;
- il completamento della trasversale nord, se andrà a buon fine, come è probabile, lo si deve all’impegno del governo Prodi.
Se ne traggano le conseguenze.
Certo a Viterbo, grazie ad Andreotti, ci sono state le scuole militari che hanno dato un notevole contributo alla “sopravvivenza” della città. Si trattava, però, di un’altra impostazione.
Le scelte che ho messo in risalto sono, invece, finalizzate alla crescita culturale e al rinnovamento della città e allo sviluppo del territorio.
Un’altra impostazione, appunto.
Oreste Massolo