- Celebrati l’80° Anniversario dell’istituzione della prefettura di Viterbo e i 60 anni della Costituzione Italiana con un Convegno tenutosi presso il Palazzo del Governo sabato 24 novembre scorso.
Hanno accolto l’invito del Prefetto Alessandro Giacchetti a partecipare con un proprio intervento il vice presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, Stefano Sepe docente di Storia dell’Amministrazione della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Le importanti ricorrenze, come evidenziato dal prefetto , hanno avuto il favore di tutta la componente territoriale degli enti locali e degli uffici statali periferici nonchè dei vertici delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate presenti all’incontro. L’iniziativa ha riscosso l’apprezzamento del sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli e del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, i quali hanno fornito il proprio contributo istituzionale.
Sepe ha approfondito la tematica della figura del prefetto nella realtà delle autonomie, la storia e gli sviluppi dell’Istituto prefettizio, i profili d’attualità, evidenziando il percorso di una istituzione governativa tuttora vitale e operativa nel contesto concreto della vita della collettività.
E’ seguito poi l’intervento di Flick, che ha illustrato il significato unificante del patto “costituzionale”, i caratteri salienti della Costituzione, i principi fondamentali ed il loro valore.Il convegno si è concluso con l’intervento del Ministro Fioroni che, nel richiamare l’attualità del messaggio della Carta Costituzionale, anche alla luce del dibattito politico tuttora in corso sulle sue recenti modifiche, ne ha assicurato la massima diffusione il prossimo anno nel mondo scolastico.
I pregevoli interventi, che hanno rappresentano un importante contributo allo studio del compito propulsivo, di coordinamento e di mediazione delle prefetture nell’ottica del “dialogo” tra Istituzioni statali ed enti locali alla luce delle riforme del Titolo V° della Costituzione, saranno raccolti in una dispensa, che sarà disponibile per gli studenti di materie giuridiche delle Scuole e dell’Università.