 |
|
Copyright Tusciaweb |
- Le indagini dei Militari della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia, scaturite dalla recente attività investigativa correlata alla recrudescenza del fenomeno dell’uso e spaccio di stupefacenti che il 27 ottobre 2007 ha condotto all’arresto di S.V. 30enne romeno e L.A. 24enne cervetrano, sorpresi in possesso di ingente quantitativo di droga, hanno portato all’individuazione e all’arresto di altri due giovani: G.A. 29enne e di suo fratello G.M. 23 enne, entrambi cervetrani ed il primo incensurato.
Infatti l’attività di indagine ha avuto inizio la notte del 27 ottobre, quando, i carabinieri dopo aver notato uscire dall’abitazione due pregiudicati già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, non hanno avuto più dubbi sulla illecita attività che si stava concretizzando e, atteso il momento più opportuno, hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento sorprendendo i due intenti a confezionare piccole dosi di stupefacenti.
Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti novecento grammi di sostanza stupefacente tipo hashish e settanta di cocaina, in parte già confezionate in piccole dosi, unitamente a bilancini di precisione ed idonea attrezzatura per il confezionamento delle dosi.
Le indagini condotte senza soluzione di continuità dai Carabinieri della Stazione di Campo di Mare hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare altri due correi, che hanno fattivamente partecipato, a vario titolo, nella detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, richiedendone l’applicazione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Civitavecchia.
Nel fine settimana passato, durante il corso di preordinati servizi di polizia giudiziaria i CC della Stazione di Campo di Mare hanno inizialmente individuato il primo fratello oggetto di misura cautelare, G.A. 29enne cervetrano, il quale è stato tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso(era incensurato).
Le indagini hanno poi puntato alla ricerca del quarto uomo con il massimo concentramento di personale e mezzi. Infatti G.M. sentendosi ormai braccato dai Carabinieri si è reso inizialmente irreperibile, aggravando ulteriormente la propria posizione giuridica, prima di essere sorpreso e tratto in arresto nel a distanza di 24 ore dal fratello dai Carabinieri che gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Ora le indagini puntano a risalire a quale mercato si rifornivano i soggetti per l’illecita attività, non tralasciando qualsiasi elemento volto anche all’individuazione degli acquirenti e consumatori delle sostanze stupefacenti.