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-Partire subito, partire insieme.
E’ questa la sintesi dell’incontro svolto questa mattina a Palazzo dei Priori tra il Ministro Fioroni e il Sindaco Gabbianelli, appuntamento dettato dalla volontà di condividere la soddisfazione della scelta di Viterbo come terzo aeroporto del Lazio e mettere subito in piedi tutte le necessarie sinergie che occorrono per dare le risposte che il territorio attende da questa storica vittoria.
“Alla luce della scelta di fare di Viterbo il terzo scalo aeroportuale del Lazio, è opportuno dare il massimo in termini di operatività - hanno spiegato Fioroni e Gabbianelli - per questo riteniamo che vada creato subito un tavolo al quale siedano Comune e Provincia di Viterbo, Regione Lazio, Enac e privati con l’intento di velocizzare al massimo la fase realizzativa e giungere presto al completamento dell’aeroporto di Viterbo.”
In particolare il sindaco Gabbianelli ha sottoposto al Ministro una prima bozza di lavoro su cui avviare le discussioni trai vari livelli istituzionali, dove il Comune di Viterbo si farà parte coordinatrice della pluralità di soggetti interessati (Regione, Provincia e Privati) e già nelle prossime ore individuerà una struttura integrata capace di delineare un programma delle attività da intraprendere.
La considerazione che ha ispirato il documento, è la consapevolezza e la necessità di governare il futuro di Viterbo in un quadro di sviluppo condiviso e sostenibile anche dal punto di vista ambientale, aspetto molto importante se si considera che se non si procedesse ad una pianificazione condivisa, ci si troverebbe a rincorrere le esigenze con il concetto del rimedio e non della progettualità.
La politica, in questa logica, potrebbe guardare ad una Società di Trasformazione Urbana, in cui far confluire le migliori risorse intellettuali disponibili, ed in grado, con la capacità pianificatoria, di prevenire eventuali esigenze.