Riceviamo e pubblichiamo
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Il direttore Aloisio
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- Da tempo stiamo chiedendo al Direttore Generale della Asl/Vt Dott. Aloisio il motivo del lungo silenzio circa il nuovo Atto Aziendale, e perché allo stesso non sia stata data ancora attuazione.
Da accertamenti effettuati, siamo ora venuti a conoscenza che la Regione Lazio ha, da tempo, annullato il documento strutturale elaborato dalla Direzione Generale dell’Azienda di Viterbo perché non era conforme alle Linee regionali di indirizzo programmatico, essendo stati istituiti nuovi Dipartimenti e nuove strutture sanitarie con pesanti ripercussioni economiche sul già deficitario bilancio aziendale, per il quale la Corte dei Conti, con propria delibera n.104/2007, ha espresso un giudizio altamente negativo.
Sembrerebbe che il Dott. Aloisio, anziché rielaborare un nuovo Piano Aziendale, con la prevista concertazione degli Organi interni aziendali, delle Organizzazioni Sindacali di categoria e della Conferenza dei Sindaci, abbia intenzione di riproporre l’Atto direttamente alla Regione Lazio, eludendo il parere vincolante di tutti gli Organismi interessati, con alcune modifiche riguardanti le varie strutture dipartimentali, complesse e semplici.
Noi vogliamo sperare che ciò sia frutto soltanto della fantasia di persone non informate perché, se ciò rispondesse al vero, la problematica assumerebbe carattere di assoluta gravità.
Infatti i D.Lgs n. 502/1992 e n. 29/1999, con successive modificazioni ed integrazioni, prevedono tassativamente l’obbligo per le Asl di sottoporre il Piano Aziendale all’approvazione dei Sindaci dei Comuni della Provincia, quali unici veri interlocutori delle condizioni di bisogno delle popolazioni in tema di assistenza attraverso processi di integrazione territoriale ed ospedaliera, e di prestazioni comprese nei livelli essenziali definiti dal Piano sanitario Nazionale, in un corretto ed economico utilizzo delle risorse.
Per quanto ci riguarda interverremo presso il Presidente della Conferenza dei Sindaci e presso l’Assessorato Regionale alla Sanità, per scongiurare questo ulteriore atto di arroganza del Dott. Aloisio che andrà a penalizzare, ancora una volta, le professionalità interne mediche e paramediche a beneficio di consulenze esterne di parte, senza tenere in alcun conto la grave crisi finanziaria della Asl/Vt che vede, fra l’altro, il blocco dei lavori degli Ospedali di Tarquinia, Acquapendente, Civitacastellana e Montefiascone.
Laura Allegrini