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Giancarlo Gabbianelli
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- “Sono veramente felice che una battaglia iniziata nel luglio del 1999 oggi abbia avuto il suo giusto coronamento”.
E’ il commento a caldo del sindaco Giancarlo Gabbianelli, il primo a credere e a volere a Viterbo lo scalo aeroportuale.
“Come mezzo spiega per poter avviare la strutturazione dei trasporti nel territorio viterbese. Oggi al servizio dell’intera nazione”.
Aeroporto, chiave di volta per le infrastrutture della Tuscia:
“Il potenziamento della ferrovia Cesano Viterbo e Viterbo Orte, il famoso shuttel di cui parlavo nel 1999, poi il collegamento tra Civitavecchia Viterbo Ancona, sia ferroviario sia strad - ricorda Gabbianelli - adesso la loro realizzazione si fa più facile perché la loro utilità non è limitata solo al territorio.
L’aeroporto come mezzo e non come fine.
Nel rispetto della tutela ambientale, del nostro patrimonio storico, ambientale e termale.
Non si tratta di elementi in conflitto tra loro”.
Da Civitavecchia però il sindaco Moscherini definisce l’opera inutile.
“Moscherini conclude Gabbianelli è molto bravo nei porti, meno negli aeroporti.
Lo scalo viterbese, invece, sarà di complemento a Civitavecchia”.