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| Giuseppe Parroncini
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- “Un grande giorno per la Provincia di Viterbo. Si apre una pagina veramente significativa per lo sviluppo e la crescita dei nostri territori. così ha commentato il Capogruppo Ulivo, Giuseppe Parroncini, l’annuncio del Ministro Bianchi e del Presidente Marrazzo.
Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per il raggiungimento di un così rilevante obiettivo. Con la localizzazione del terzo scalo a Viterbo, si scrive uno straordinario capitolo per il rilancio della Tuscia.
Si potrebbe dire che inizia una nuova era, carica di aspettative ed opportunità. L’aeroporto costituirà un fortissimo volano, un traino decisivo per l’adeguamento infrastrutturale, per la crescita occupazionale ed economica.
Abbiamo sempre sostenuto e ci siamo sempre prodigati affinché la scelta fosse determinata esclusivamente da valutazioni tecniche. Ciò è avvenuto ed il viterbese ha visto riconosciute, fino in fondo, le sue ragioni. Ragioni suffragate da dati e requisiti oggettivi e consolidati.
Le istituzioni, in particolare Governo e Regione, hanno dimostrato grande serietà e coerenza, legando la decisione alle risultanze delle attività di analisi e studio. Sono state affermate e riconosciute, quindi, le migliori credenziali, senza lasciare spazio ad elementi o fattori di altra natura. Un’ impostazione che abbiamo sempre difeso e sulla quale abbiamo concentrato le nostre energie.
Allo stesso modo è indispensabile sottolineare e rimarcare l’importanza della grande mobilitazione istituzionale e sociale che ha animato la nostra Provincia ha puntualizzato Parroncini - Un larghissimo fronte trasversale che ha saputo salvaguardare gli interessi del viterbese, sensibilizzando costantemente i diversi livelli decisionali. La Tuscia ha realizzato una grande conquista, che richiede di essere valorizzata al meglio.” ha concluso Parroncini.
La Cisl esprime profonda soddisfazione per la scelta di Viterbo per la realizzazione del terzo aeroporto regionale; come in precedenza dichiarato ribadisce la grande opportunità che rappresenta per il rilancio del nostro territorio.
Il Segretario Generale Cisl Viterbo Rosita Pelecca
“Una straordinaria opportunità per il decollo dell’economia dei nostri territori”.
Così Adalberto Meschini, segretario della Cna Associazione Provinciale di Viterbo, sulla decisione, comunicata questa mattina dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, di localizzare a Viterbo il terzo scalo aeroportuale del Lazio.
“Ci sono ora le condizioni per concretizzare un sogno.
Ecco la dimostrazione del fatto che, quando si superano i particolarismi per far valere gli interessi della collettività, si centrano grandi obiettivi. Questo risultato -sottolinea Meschini- è frutto, infatti, del lavoro di squadra che ha visto protagonisti, insieme con le istituzioni locali e con i rappresentanti della Tuscia in Parlamento e alla Regione, tutti gli attori del territorio. Lavoro prezioso, del quale hanno tenuto conto il Ministero e della Regione, che hanno dato prova, nella vicenda dell’aeroporto, di serietà e di considerazione delle ragioni della nostra provincia, avendo scelto di attivare un tavolo tecnico per giungere ad una soluzione credibile”.
“L’unità che siamo riusciti ad esprimere, deve essere considerata un patrimonio: diventa ancora più preziosa adesso che si avvia l’operazione per la realizzazione dello scalo. Dovremo dimostrare di essere fino in fondo all’altezza della sfida, che è quella di contribuire alla costruzione di un moderno ed efficiente sistema aeroportuale laziale e di cogliere questa opportunità per segnare una svolta nell’economia, per uno sviluppo davvero competitivo. Sono sicuro che ci riusciremo, perché la Tuscia possiede la giusta determinazione, capacità ed intelligenze”, osserva il segretario della Cna.
“Insomma, si apre una partita importante. La squadra dovrà restare compatta”, conclude Meschini.
Apprendiamo da un lancio Adnkronos che il Ministro Bianchi ha ufficializzato che il terzo scalo aeroportuale del lazio sarà localizzato a Viterbo: questa è una vittoria di pochi, ma tra tutti di chi, come il comitato per l'aeroporto, con Baroletti e Pinna in testa, ha dato battaglia e creduto forse "contro tutti" che tale obiettivo fosse raggiungibile, forte anche dei pareri tecnici di Enac ed Enav.
Come è sempre plausibile, già è partita la rincorsa a mettersi la coccarda di chi prima di tutti ha avviato questa lunga battaglia.
Di certo molti amministratori e politici nostrani che hanno tifato per altre soluzioni di sviluppo, vedi lottizzazioni e attività in conflitto con lo sviluppo del sedime aeroportuale, diranno che hanno sempre sostenuto il progetto. Questo fa parte del gioco.
Ma soprattutto a questi "finti" supporter della prima ora, chiediamo ora di impegnarsi veramente e per dirla tutta a restare coi piedi per terra ovvero avviare una battaglia senza quartiere per le infrastutture ed in particolare per potenziare il trasporto su rotaia. Il treno rappresenta nel breve termine l'unica modalità, oltre che ecologica e a buon prezzo, che possa far superare il grande gap infrastrutturale di cui la nostra provincia soffre da secoli.
Investire sul serio sulle due direttrici, per Roma Termini e per Roma Ostiense, partendo ovviamente da quella da e per Orte fondamentale nodo di tutto il trasporto del centro sud Italia.
Finiti i festeggiamenti speriamo che ci si adoperi, e noi lo faremo fin da oggi, per far si che un efficiente trasporto su rotaia possa diventare il primo reale obiettivo da raggiungere, ancor prima della realizzazione delle infrastrutture aeroportuali.
Federazione provinciale La Destra Viterbo