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| Andrea Egidi
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- “Questo straordinario risultato ci permette di segnare una tappa importante e decisiva per lo sviluppo e la competitività del nostro territorio.”
Questo il primo commento di Andrea Egidi, presidente del PD viterbese , in seguito alla notizia della scelta di Viterbo come terzo scalo aeroportule laziale.
“In questi mesi abbiamo speso le nostre energie in un quadro di leale collaborazione .
Questo metodo , che è risultato vincente , deve ora essere rilanciato.
Bisognerà infatti con altrettanta determinazione impegnarsi per rafforzare la rete infrastrutturale esistente adeguandola alle nuove esigenze e creare nel contempo reti di scambi tra il mondo produttivo e gli enti territoriali.”
“Risveglia la Tuscia, continua Egidi, non è più solo lo slogan efficace con il quale abbiamo affrontato e vinto le elezioni provinciali del 2005.
Grazie all’impegno costante della Giunta Mazzoli, che ha svolto un ruolo di coordinamento e di indirizzo della battaglia politica insieme ad altre istituzioni, oggi possiamo festeggiare l’arrivo di una notizia che cambierà nel profondo la storia di queste terre.”
Andrea Egidi
Una grande vittoria di tutti e, soprattutto, per tutti.
Dopo mesi di attesa, la notizia che tutti coloro che amano la Tuscia aspettavano è arrivata davvero: Viterbo avrà il suo aeroporto.
Molti oggi saliranno sul carro dei vincitori, ci saliranno probabilmente anche coloro che hanno snobbato tutte le riunioni del Comitato per l'Aeroporto, che hanno snobbato i Consigli Provinciali aperti per discutere sul tema, ci saliranno per accampare meriti, l'occasione è ghiotta e non vorranno lasciarsela sfuggire, ma va bene lo stesso anche così.
Io credo che il merito sia veramente di tutti coloro che ci hanno sempre creduto e si sono battuti fino alla fine con grinta e determinazione.
Ora è fondamentale, però, che tutti continuino a battersi perché, io ne sono convinto, la battaglia non è finita.
La stessa determinazione servirà ora per evitare le interferenze pericolose di improbabili quanto dannosi comitati antisviluppo o di partiti come quello che si è da subito detto contrario all'aeroporto e, di conseguenza, allo sviluppo del nostro territorio.
Dobbiamo essere fermi e decisi a sbarrare la strada a questi gruppi che persevereranno nell'intralciare l'iter, ancora lungo, necessario alla realizzazione dello scalo.
Dobbiamo essere più uniti che mai, in maniera assolutamente trasversale, al fine che l'aeroporto diventi il vero scopo principale e cioè un prezioso ed insostituibile volano di sviluppo
Lo sviluppo di un piano per le strade e per le ferrovie deve partire subito, la pianificazione territoriale deve procedere di pari passo con la realizzazione stessa dello scalo, non possiamo perdere ulteriormente tempo, la possibilità di una crescita reale ed immediata questa volta c'è davvero e va sfruttata fino in fondo senza tentennamenti e senza atteggiamenti troppo morbidi verso chi è già pronto, come al solito, a dire no alla crescita del territorio, dire no allo sviluppo dell'economia, dire no in maniera prevenuta praticamente a tutto ciò che è bene per la collettività.
Francesco Bigiotti
Capogruppo UDC Provincia