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| Ugo Sposetti
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- Ugo Sposetti esprime grande soddisfazione per la scelta del Ministero dei Trasporti di aver individuato Viterbo come sede del terzo scalo aeroportuale Laziale.
È stata condivisa la necessità di potenziare in maniera determinante il sistema infrastrutturale della nostra Provincia per meglio raccogliere e servire un territorio dalle enormi potenzialità.
Questo importante scatto in avanti dichiara Sposetti - crea le condizioni per poter sviluppare e realizzare un progetto infrastrutturale avanzato fondamentale per il futuro della nostra provincia.
A volte è il metodo di lavoro a fare la differenza e il metodo di lavoro nel nostro caso è stato il coordinamento e la collaborazione tra i vari livelli istituzionali della nostra Provincia .
Con lo stesso atteggiamento, con analoga capacità e volontà dobbiamo ora raccogliere questa ambiziosa ed impegnativa sfida , senza sosta , rinnovando su basi nuove il rapporto di collaborazione tra le istituzioni locali e tutti i soggetti interessati .
La nuova porta dei Viterbesi conclude Sposetti - si presenterà nel migliore dei modi possibili, riusciremo ad avere un posto in prima fila sulla scena del trasporto regionale e nazionale se sapremo indicare con altrettanta determinazione entro tempi certi i prossimi obiettivi.
Ugo Sposetti
“Siamo felici di poter dire che Alleanza Nazionale ci aveva creduto sin dall’inizio. Ma oggi è la giornata dei ringraziamenti. Al Ministro Bianchi, per aver tenuto fede alla valutazione tecnica, al Comitato con l’Avv. Bartoletti in testa, protagonista assoluto della storia dell’aeroporto di Viterbo, alla classe politica della Tuscia che, per una volta, è stata capace di perseguire gli interessi del territorio senza egoismi di parte, agli imprenditori locali che hanno sostenuto l’azione e che ora non devono rimanere esclusi dallo sviluppo economico che conseguirà alla realizzazione.
Alleanza Nazionale rivendica l’azione promotrice del sindaco Gabbianelli, i protocolli con i Ministeri e con la Regione, il primo finanziamento ottenuto dall’allora Sen. Bonatesta. Noi continueremo così e credo che la mia idea di un finanziamento da chiedere, con un emendamento, non fosse così peregrina e sicuramente il problema sarà riproposto nelle aule parlamentari.
Tanta gioia e la consapevolezza di dover affrontare ora una stagione nuova che cambierà il volto del territorio e per la quale occorre responsabilità e capacità di veicolare il cambiamento”.
Laura Allegrini
Ricorderemo per un pezzo la giornata di oggi, il momento in cui il Ministro Bianchi ha finalmente ufficializzato la localizzazione del terzo scalo aeroportuale del Lazio a Viterbo.
Per la Tuscia inizia ora un nuovo capitolo, una nuova era che rompe con un passato segnato irrimediabilmente dall’isolamento infrastrutturale, che ha condannato questa provincia al ristagno economico per decenni.
La decisione era nell’aria.
Ciò smorza un po’ l’effetto sorpresa, ma non la gioia nell’apprendere le parole odierne del Ministro Bianchi.
Quella del Ministro è stata una decisione all’insegna dei criteri di opportunità economica e tecnica che denotano un’azione politica corretta e responsabile.
Ho sempre creduto che prima o poi anche Viterbo avrebbe avuto la propria rivincita nel panorama economico del Lazio.
Quando si è iniziato a parlare di aeroporto l’intuizione che questo momento potesse arrivare molto presto è stata immediata.
Fin da subito è apparso evidente a tutti che Viterbo era l’unica soluzione percorribile per ospitare il terzo scalo aeroportuale del Lazio per gli evidenti dati tecnici e ambientali.
Il responso tecnico era arrivato già da tempo ed era inequivocabile.
Quella di oggi poteva essere sicuramente una decisone presa molto tempo prima.
Ma questo non è il momento delle polemiche, bensì quello delle azioni concrete e costruttive nell’interesse di tutta la città, per il quale spero che si continui a fare squadra tra tutte le forze politiche come è avvenuto fino ad ora.
Da parte mia ho avuto oggi un motivo di soddisfazione in più nell’apprendere che la società aeroporti di Roma si occuperà della gestione del nuovo aeroporto viterbese, recependo così il suggerimento avanzato nel disegno di legge presentato insieme al senatore Cicolani sul sistema aeroportuale della Capitale.
Un discorso che verrà ripreso e sviluppato nel convegno che organizzeremo il 7 dicembre a Viterbo con il Dipartimento Nazionale dei Trasporti di Forza Italia.
Giulio Marini