- Scontro a suon di carta bollata in Tribunale nel Sodalizio dei facchini di Santa Rosa.
Secondo quanto pubblicato dal quotidiano La Voce di Viterbo, l’ex capofacchino Giovanni Adami, “insieme ad un’altra decina di compagni, si sarebbe rivolto ad un legale per contestare la sua esclusione dal trasporto dello scorso 3 settembre.
L’esclusione, oltretutto, ha come conseguenza anche la perdita del diritto di voto all’interno del Sodalizio: si partecipa sì, ma con un ruolo più defilato”.
Adami punta a ottenere un reintegro pieno.
“Il “gruppo Adami”, così asserisce l’ex capofacchino, fu fatto fuori per una riduzione d’organico che nei fatti, invece, non c’è stata. A suffragare questa tesi anche la decisione del collegio dei probiviri del Sodalizio che, pochi giorni prima del trasporto diede ragione a Giovanni Adami”, sempre secondo La Voce.
Il Sodalizio decise comunque di non far partecipare l’ex capofacchino al trasporto del 3 settembre. Di qui il ricorso al giudice.
Il Sodalizio per tutta risposta avrebbe denunciato il collegio dei probiviri.