- La Sigger torna a mani vuote dalla trasferta in terra sarda e rimane così ancora ferma in classifica a quota zero punti. La squadra di casa è stata più determinata e si è meritata la vittoria mentre le viterbesi non hanno avuto il mordente necessario alla impresa.
Perdere il primo set per 25 a 22 dopo essere stati in vantaggio fino al 22 a 18, mette in luce la paura di vincere che ha attanagliato la squadra. Purtroppo quando si perdono partite di seguito così come ha fatto la Sigger, c’è la voglia di vittoria, ma il timore arriva nel momento in cui serve da chiudere i punti decisivi.
Il Quartu ha potuto contare sui tanti errori consecutivi commessi dalle siggerine che hanno regalato un set, praticamente vinto, alle isolane. Il secondo parziale è stato molto combattuto e finalmente la Sigger riesce a conquistare il primo set della stagione per 26 a 24.
La gioia dura poco infatti il terzo set lo porta a casa il Quartu con il punteggio di 25 a 19. La quarta frazione di gioco viene conquistato dalle sarde con un avvincente testa a testa concluso sul 25 a 23.
A fine partita il team manager Colaianni dichiara sconsolato: “Oggi la squadra non ha reso quello che ci aspettavamo; il primo set è stato letteralmente regalato: dopo essere stati sempre in vantaggio, al momento di concludere, sono stati fatti tanti errori che sono costati il parziale e quasi sicuramente la partita.
Purtroppo oggi ho visto una squadra molle, non reattiva e con tanta paura di vincere. Nei momenti importanti sono sempre state le sarde a chiudere, noi abbiamo commesso errori su errori.
In questa gara abbiamo fatto un passo indietro, peccato perché avrebbe potuto essere la prima vittoria, invece siamo ancora ultimi a zero punti. Però non c’è il tempo di fasciarsi la testa, si deve preparare il prossimo incontro per cui faremo scivolare via la delusione al più presto; le ragazze dovranno reagire immediatamente e, insieme al tecnico, dovranno rimboccarsi maggiormente le maniche per farsi trovare pronti sabato prossimo a Montefiascone”.