- Phard Napoli Gescom Viterbo 63 54
Phard: Paterna ne, Cirone 6 (2/2,0/3), Mauriello 3 (0/1,1/2), Giauro 7 (1/6), Barnes 13 (4/5,1/4), Gentile (0/1,0/1), Horasan 6 (3/6), Ndiaye 8 (2/8), Richter (0/1,0/1), Holland-Corn 20 (3/5,4/8). All. Molino
Gescom: Kouznetsova (0/1), Santucci 2 (0/2,0/2), Bonafede 4 (2/4,0/1), Brunelli ne, Smith 18 (8/14,0/2), Puskar (0/1), Maslowski 16 (8/14), Limoura 13 (3/6,1/5), Siccardi 1 (0/5,0/3), Gorla. All. Xaxa
Arbitri: Del Gaudio di Assisi e Colasanti di Firenze
Note: Tiri liberi Phard 15/16, Gescom 9/11. Rimbalzi Phard 38 (Barnes 8), Gescom 35 (Smith 15). Parziali 10’ (9-14), 20’ (28-25), 30’ (45-37). Nessuna uscita per 5 falli.
Senza Crepaldi, con Puskar a mezzo servizio e Siccardi in campo nonostante un problema muscolare, la Gescom tiene testa per tutta la partita alla Phard campione d’Italia ma poi deve arrendersi per 63-54.
Buon inizio della Gescom che, trascinata dai punti di Maslowski e Smith e dai passaggi smarcanti di Limoura, supera la boa di metà primo quarto in vantaggio per 10-7. In difesa coach Xaxa si affida molto alla zona, anche per cercare di preservare il quintetto da problemi di falli, ed è una scelta che ottiene buoni frutti, permettendo alle gialloblù di andare al riposo sul +5.
La Phard scatta meglio dai blocchi nella seconda frazione, una tripla di Mauriello regala il massimo vantaggio alle campionesse d’Italia sul 20-16 ma la replica di Limoura, sempre dall’arco dei tre punti, riporta immediatamente a contatto le viterbesi. E’ Smith, con un bel canestro e la solita energia sotto i tabelloni, a siglare il nuovo sorpasso Gescom sul 25-24 prima che la Phard, con Cirone, trovi lo spazio per mandare negli spogliatoi le padrone di casa sul 28-25.
Barnes e Smith si scambiano canestri pesanti in avvio di terzo quarto, Napoli attacca meglio la zona della Gescom che invece in attacco forza qualche conclusione di troppo. Horasan segna sei punti quasi consecutivi e ci vogliono un paio di incursioni di Maslowski per impedire che il divario si allarghi troppo.
Smith è inarrestabile nell’area pitturata ma Holland-Corn scalda la mano e, con tre canestri consecutivi dall’arco, raggiunge i 20 punti personali e il 57-47 per il quintetto di Molino a 4 minuti dalla conclusione. La Gescom ci prova fino in fondo, ricorrendo anche al pressing a tutto campo, ma la Phard è impeccabile dalla lunetta e le gialloblù non riescono mai a riportarsi a contatto.