Riceviamo e pubblichiamo - La celebre e storica nave di Greenpeace sarà domani a Civitavecchia per contestare la scelta di convertire a carbone il mega-impianto.
Greenpeace lancia liniziativa ìIn mutande per Kyoto.
L'Italia è in forte ritardo sugli obiettivi di Kyoto, letteralmente in mutande: le emissioni di gas serra sono aumentate del 10,5 per cento ad oggi, mentre dovevano diminuire del 6,5 per cento.
Questo deficit si trasformerà in maggiori costi - da 3 a 5 miliardi lanno - sostenuti da tutti gli Italiani.
Il Governo dovrebbe puntare fortemente su energie rinnovabili e misure di efficienza energetica e invece dorme profondamente.
Ad oggi ancora non esiste alcun Piano Energetico Nazionale per abbattere le misure di gas serra del Paese.
Anzi si teme che verranno fatte ampie concessioni allindustria sporca del carbone, il combustibile fossile con le pi˘ alte emissioni di gas serra.
Gli investimenti di Enel - controllata per il 30 per cento dal Governo - sono indirizzati prevalentemente su carbone in Italia e nucleare sovietico allestero.
Per protestare contro le inadempienze del Governo italiano, Greenpeace invita tutti a partecipare alla foto-action in mutande a bordo del suo storico rompighiaccio, Arctic Sunrise.
Ci metteremo tutti in mutande per ricordare al Governo che con questa politica non andiamo da nessuna parte, tanto meno a Bali - dove, a dicembre 2009, si terrà il nuovo vertice sul clima delle Nazioni Unite.
Unisciti anche tu! L'appuntamento è per domani, lunedì prossimo 26 novembre, ore 9.30, porto di Civitavecchia, sotto la prua dell'Arctic Sunrise.
Greenpeace