- “Nessun trucco, né artificio per individuare il terzo scalo aeroportuale del Lazio, dove trasferire la quota del traffico commerciale dei low cost che strangola Ciampino”. Lo afferma Enrico Fontana, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio.
“Confidiamo che il ministro Bianchi - spiega Fontana - sappia indicare la soluzione opportuna per l’eventuale realizzazione del terzo scalo regionale, senza dimenticare il tema cruciale della sostenibilità ambientale legata allo sviluppo di questo sistema di mobilità”.
“Il Parlamento europeo ha chiesto ai 27 membri dell’Unione di inserire dal 2011 nella borsa delle emissioni per rispettare gli obiettivi di Kyoto quelle prodotte dagli aerei, che costituiscono con il 3 per cento la voce più inquinante dell’intera economia mondiale - ricorda Fontana -. In questo quadro pensare di risolvere il dibattito tra le province del Lazio per il terzo scalo in un gioco al rialzo è irresponsabile e impraticabile”.
“La scelta va ricondotta nell’ambito della pianificazione regionale e agli indirizzi politici che il consiglio Regionale ha già espresso nel merito di questo problema - conclude Fontana -. Qualsiasi tentativo si secessionismo aeroportuale agitato da qualche presidente di provincia rientra nel folclore politico”.