- Cari pendolari,
ebbene, si, Trenitalia sta migliorando il servizio, così per venire incontro alle nostre esigenze ha tolto la fermata di Orte del treno 2484 delle ore 18.14. La cosa non è sicura fino al 9 dicembre, però sul sito di Trenitalia, selezionando la data del 10 dicembre, partenza dalle ore 18.00 da Roma Termini per Orte, non figura il treno delle 18.14.
Il motivo di tutto ciò è l’immobilità dell’assessorato della Regione Lazio e del dipartimento regionale di Trenitalia.
Infatti, come tutti sanno, il problema di questo treno è il sovraffollamento, così la Regione Umbria, che finanzia il treno, per risolvere il problema ha chiesto di verificare se sulla tratta in questione siano in grado di viaggiare “treni a 2 piani”.
La risposta è stata affermativa, ma il problema è che la Regione Umbria non possiede questi treni. Così li ha chiesti alla Regione Lazio, che ne fa uso su tratte che non hanno tanta affluenza di persone, infatti, risulta che la metà di questi treni siano vuoti.
Come tutti hanno capito si tratta di fare uno scambio di treni, ma gli enti preposti della Regione Lazio fanno finta di niente, come se il problema non sussiste, così la Regione Umbria, come per ripicca, ci toglie il treno e penalizza noi pendolari.
Naturalmente un’altra soluzione al sovraffollamento sarebbe mettere la 9° carrozza al treno 2484, ma sembra che sulle salite di San Cesario il locomotore non riesca ad andare. Ma allora cambiate locomotore!
Comunque, presso la biglietteria di Orte, si sta svolgendo una raccolta firme, ma credo che se le cose non cambiano ci voglia un azione più forte e di massa, magari insieme ai pendolari di Terni visto che anche loro sono soggetti a delle migliorie da parte di Trenitalia!
Grazie Trenitalia, per venire incontro alle nostre esigenze, infatti da gennaio 2008, aumenteranno del 20% i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti. Naturalmente a fronte di un servizio migliore.
Invito tutti i lettori, a visitare anche il sito dei pendolari di Viterbo (www.mosp.it) per maggiori dettagli e seguire gli sviluppi della vicenda.
Federico Martellino
Soriano nel Cimino