- Al settimo anno di vita, Viterbo con Amore rilancia. Non più solo una campagna di solidarietà da ottobre a primavera, ma un impegno che si dipana lungo l’intero anno con incontri e occasioni di riflessione, di studio e di approfondimento, per la crescita di una cultura diffusa della solidarietà.
“Occorre lavorare in modo ancora più incisivo per irrobustire la rete dei soggetti che operano nel sociale, dalle realtà associative alle istituzioni”, ha affermato il presidente di Viterbo con Amore, Giuseppe Genovese, anticipando, le linee guida della nuova stagione 2007-08, che verrà presentata ufficialmente giovedì 22 novembre, alle ore 16,30, a Viterbo, nell’Aula Mendel (vecchio Rettorato dell’università della Tuscia in via San Giovanni Decollato 1), alla presenza del Vescovo, Monsignor Lorenzo Chiarinelli, delle istituzioni locali e della Fondazione Carivit, ente che parteciperà attivamente ai progetti proposti.
L’apertura sarà affidata all’attore Paolo Manganiello, che effettuerà la lettura di due brani scelti con lo scopo di invitare alla riflessione sui temi della solidarietà e della pace. Si passerà, poi, all’illustrazione della campagna di solidarietà, che ha, quest’anno, come tema principale “il servizio”, il prendersi cura dell’altro e come fine ultimo il raggiungimento di quattro traguardi, nati dal confronto con 17 associazioni di volontariato, che si cercherà di portare a termine con il ricavato della lotteria e il contributo economico dei privati.
Tre di questi hanno il nome di una donna: il primo, “Progetto Beatrice”, prevede l’acquisto di macchinari funzionali alla diagnosi e alla cura del tumore della mammella, da donare all’Ambulatorio integrato di senologia di Belcolle; il secondo, “Progetto Federica”, prevede l’acquisto di apparecchiature atte ad agevolare la deambulazione di soggetti diversamente abili (in particolare, di un sollevatore elettroidraulico da piscina e di una rampa idraulica).
Invece il terzo, “Progetto Alice”, ha come intento di dotare la Fattoria di Alice, esperienza nata dalla collaborazione tra la Cooperativa sociale Alice e l’Associazione Familiari e Sostenitori dei Sofferenti Psichici della Tuscia, di una piscina. Infine, uno sguardo verso il Kenya con il progetto “La luna nel pozzo”, che ha come obiettivo la costruzione di un pozzo artesiano presso la casa di accoglienza dei ragazzi di strada di Murang’a.
Per tutte le informazioni, si può contattare l’associazione Viterbo con Amore (sede in Via Cavour, 97), allo 0761.220168.
Per contatti, Marco Giulianelli al 338.5242202.