Riceviamo e pubblichiamo - A Fabio Fazio (conduttore del programma “Che tempo che fa”)
Nella puntata di domenica 18 novembre del tuo interessantissimo programma, in un commento del climatologo Luca Mercalli, sono stati elencati alcuni danni ambientali che in questo periodo verrebbero consumati in Italia per realizzare grandi insediamenti commerciali e altre strutture di largo impatto.
Nell'elencare questi presunti “attentati” all'ambiente lo stesso Mercalli ha parlato di un “mega-aeroporto” che dovrebbe essere costruito a Viterbo, nell'importante area termale citata anche da Dante nella Divina Commedia.
Mi sembra utile precisare, come cittadino e come amministratore di un comune confinante con Viterbo e con la zona dell'aeroporto (Montefiascone) che la notizia è assolutamente inesatta e non degna di un programma come il tuo.
Infatti non si tratta di costruire un mega-aeroporto su una zona termale ma di trasformare un aeroporto militare già esistente in aeroporto civile con modifiche minime riguardo allo stato attuale. Quindi niente a che vedere con l'area termale di dantesca memoria, che non verrebbe neanche scalfita da questa trasformazione.
Nel Lazio esiste la necessità di liberare Ciampino dal traffico civile e quindi di sostituirlo con un altro sito idoneo dal punto di vista tecnico e dell'impatto ambientale. La individuazione dell'aeroporto già esistente in Viterbo, risponde pienamente a questi requisiti, ed ha anche il vantaggio di trovare già una struttura ed un'area parzialmente adibite; non esiste alcuna esigenza di individuazione di aree nuove, con i problemi che questo spesso comporta.
Questo è ampiamente noto a tutti i cittadini della provincia di Viterbo, che sono pressoché totalmente favorevoli a questa trasformazione dello scalo da militare a civile.
Mi stupisco di una così grossolana alterazione della verità in un programma serio e di largo ascolto come quello che conduci da anni. A questo punto mi chiedo se anche le altre notizie elencate da Mercalli (costruzioni di centri commerciali, outlet ecc) contengano le stesse approssimazioni ravvisate nella notizia dell'aeroporto di Viterbo e quindi il rischio di diminuire la credibilità del tuo ottimo programma.
Ritengo che nella progettazione di infrastrutture importanti il parere delle comunità locali e quello dei cittadini debba essere sempre tenuto nella dovuta considerazione.
E' per questo che faccio presente a te e a Mercalli che su 60 comuni della provincia di Viterbo ben 57 hanno prodotto delle deliberazioni dei rispettivi consigli comunali in cui si chiede l'ubicazione a Viterbo dello scalo laziale che sostituirà Ciampino.
La stessa Amministrazione Provinciale si è espressa analogamente, così come ha fatto il rettore dell'università della Tuscia che tra le sue facoltà comprende anche i corsi di laurea in scienze ambientali e beni culturali e quindi, se Mercalli consente, dispone anche delle competenze per un parere qualificato
Nella Provincia di Viterbo siamo in una situazione ben diversa rispetto ad altre in cui importanti scelte non hanno visto il sufficiente coinvolgimento della gente e delle comunità: vedi la Tav, rigassificatori ecc.
Qui si verifica, invece, un altro tipo di malcontento: nonostante la pressante richiesta dei cittadini e delle loro rappresentanze istituzionali, nonostante tutti i pareri tecnici favorevoli degli enti preposti e nonostante la necessità di procedere ad una rapida soluzione del problema Ciampino, il ministero competente non ha ancora preso una decisione e questo veramente risulta di difficile comprensione nel territorio.
Prima di concludere un'ultima nota: non è stato Mercalli l'unico personaggio televisivo ad esprimersi contro l'aeroporto civile a Viterbo: anche Giulietto Chiesa ne ha fatto una battaglia, (non si è ben capito sollecitato da chi) nonstante che, per sua stessa ammissione, non conosce Viterbo e tantomeno le sue problematiche.
Mi potrai obiettare che Giulietto Chiesa non è un personaggio televisivo ma io, al momento, non riesco ad inquadrarlo in altro modo.
Forse mi influenza in questo l'evidente felicità che traspare dal suo volto ogni volta che conquista un microfono; del resto la recente comparsata fatta come “spalla” di Beppe Grillo al parlamento europeo ha contribuito a definirlo più che altro come cabarettista vecchio stile e non tanto come europarlamentare.
Colgo l'occasione per complimentarmi per il tuo lavoro (sempre originale ed innovativo) e ti ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Maurizio Paradiso
Assessore Comune di Montefiascone (VT)