- Il sindaco Gabbianelli ha ricevuto a Palazzo dei Priori Nelson Chase, direttore esecutivo della SYA (School Year Abroad), la scuola americana costituita da un consorzio di college, la cui unica sede italiana è a Viterbo.
La scuola americana, con sedi anche in Spagna, Francia e Cina, e prossimamente anche in India e Giappone, organizza per i propri studenti un anno di studi all'estero.
I ragazzi, una sessantina ogni anno, frequentano le stesse lezioni della loro scuola di origine, più altre materie, come il latino e, da quest'anno il greco e alloggiano presso famiglie viterbesi per l'intero anno scolastico; un'esperienza altamente formativa e unica per i ragazzi americani, anche dal punto di vista della socializzazione e dello scambio con i loro coetanei italiani .
Il direttore esecutivo Chase, accompagnato dalla consorte Cynthia Strawbridge e dal Direttore della scuola di Viterbo.
Pat Scanlon, ha voluto incontrare il Sindaco per ringraziarlo della costante attenzione che in questi anni ha dedicato alla SYA: “Un'attenzione e un senso di affettuosa familiarità che per noi ha voluto dire molto - ha detto Chase a Gabbianelli - fin dall'arrivo dei primi studenti a Viterbo, nel 2000, tutti, insegnanti e ragazzi, ci siamo sentiti ben accolti, come se non avessimo mai lasciato le nostre case.
I commenti entusiasti degli studenti che in questi anni si sono avvicendati nella sede di Viterbo costituiscono la prova reale della calorosa accoglienza che Viterbo non ha fatto mai mancare. In particolare, voglio ringraziarla - ha continuato Chase - per la sua presenza ogni anno all'arrivo degli studenti a Viterbo: è un momento particolare e delicato, in cui, sia per i ragazzi, che per le famiglie che li accolgono, trovare ad accoglierli il sindaco della città è davvero molto significativo”.
Gabbianelli ha espresso la propria soddisfazione, dichiarando che “la città si sente orgogliosa di ospitare un progetto tanto importante come quello della Scuola Americana che rappresenta , a mio avviso, non solo una occasione di apprendimento importante per i giovani, ma la possibilità di arricchirsi interiormente, di provare l'esperienza di vivere in una grande famiglia , in una città che è amica e non straniera. Ricordo con particolare affetto ed emozione i primi contatti, nel 2000, con i responsabili americani della scuola: offrimmo loro, da subito, la massima collaborazione e disponibilità, consapevoli dell'importanza della scelta di Viterbo come unica sede italiana della SYA.
In questi anni, molti ragazzi sono tornati a Viterbo con le loro famiglie, tanti ragazzi viterbesi hanno raggiunto in America i loro amici, istituti scolastici viterbesi hanno avviato progetti e iniziative culturali e artistiche con la scuola americana Si sono creati legami di amicizia e reciproca conoscenza che durano negli anni e che sono importanti per la crescita dei giovani. Ho personalmente espresso al direttore esecutivo Chase il mio augurio che l'esperienza della School Year Abroad nella nostra città possa continuare negli anni a venire e, anzi, possa rafforzarsi sempre di più“.