- Sabato 24 novembre alle ore 21,30, va in scena al Teatro dei Calanchi di Lubriano “leopardi@infinito.it”, un Leopardi in un’originale chiave di lettura ideato e interpretato da Gianni Abbate.
L’opera “notturna” di Leopardi mira a creare silenzio e concentrazione, intimità con il segreto, a penetrare una solitudine vasta come il buio del cielo. “Ascoltando i suoi versi” -dice Abbate- “si perde la concezione del tempo, come davanti alle onde del mare o al fuoco, e intanto gli argini della mente si polverizzano e qualcosa dilaga.
Tornano in mente, non solo gli “Inni alla notte” di Novalis, ma anche le note liquide di Chopin, quelle spezzate della notte in Tunisia di Gillespie o quelle frantumate di Tom Waits”.
E così Il recital-spettacolo di Abbate, avvalendosi di una colonna sonora portante creata dalla chitarra elettrica, con archetto elettronico e sintetizzatori, di Fabio Barili, che rimanda a quegli spazi infiniti ed a quelle atmosfere tanto care a Leopardi, ci presenta una notte come terra di nessuno, dove entrare in confidenza con ciò che durante il giorno, per paura o timidezza, rimane nascosto. Una notte che ci riporta a noi stessi. Mentre oggi non è più così.
La notte è diventata una fabbrica di frenesie che non permette né pause, né isolamenti, né svelamenti. Allora fermiamoci per una notte con Leopardi, per riprendere fiato, guardare le stelle e riscoprire noi stessi. Da non perdere, info e prenotazioni 0761948963 - 3471103270.