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Giulio Marini
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Riceviamo e pubblichiamo
- All’apertura dei lavori del convegno sulle energie alternative organizzato da Forza Italia venerdì 30 marzo al Domus La Quercia, il senatore Giulio Marini con un gesto simbolico ha consegnato al Giovanni Bartoletti, presidente del Comitato per l’aeroporto a Viterbo, il disegno di legge presentato sul riordino del sistema aeroportuale della Capitale romana.
L’iniziativa legislativa prende le mosse dalla relazione tecnica dell’Enac e dalla volontà precisa di dare risposte concrete ad una città sempre più desiderosa di aprirsi alla crescita e allo sviluppo economico, rompendo l’isolamento in cui l’ha confinata finora la mancanza di infrastrutture.
La situazione viterbese appare anacronistica e ingiustificata alla luce della vicinanza geografica con altre realtà in rapida espansione economica e sociale.
Si pensi al vertiginoso sviluppo che sta interessando il porto di Civitavecchia e la manciata di chilometri che separano Viterbo dalla capitale romana.
L’aeroporto potrebbe essere la carta vincente per uscire allo scoperto e diventare attori consapevoli della crescita strutturale ed economica che sicuramente interesserà il nostro territorio nei prossimi anni.
L’iniziativa legislativa, preso atto della relazione dell’Enac che ha indicato il sito viterbese come quello più idoneo da un punto di vista geografico, logistico ed economico ad accogliere il terzo polo laziale per il traffico commerciale, ne dispone l’inclusione nel sistema aeroportuale della Capitale insieme a Fiumicino, Ciampino e Roma Urbe.
L’aeroporto viterbese entrerà così a far parte di un sistema integrato gestito in modo unitario dalla società Aeroporti di Roma s.p.a., a cui sarà affidato, tra l’altro, il compito di realizzare le necessarie infrastrutture, gli impianti e tutte le opere richieste dallo sviluppo dell’aeroporto di Viterbo in conformità alla programmazione tecnica e temporale stilata.
La stessa società che provvederà alla gestione dell’aeroporto viterbese insieme a quelli romani, adeguerà la propria compagine societaria in modo da consentire la partecipazione del Comune, della Provincia di Viterbo e della Camera di Commercio, Industria e Artigianato della Provincia di Viterbo, garantendo in tal modo un’adeguata e doverosa rappresentanza degli interessi territoriali locali.
Forza Italia
Coordinamento Provinciale