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- Stanno per aprirsi nuove opportunità di investimento per le imprese operanti nei comprensori dei Gal dei Cimini e degli Etruschi. I consigli di amministrazione dei due Gruppi di Azione Locale attivati nella Tuscia hanno deliberato, infatti, i nuovi interventi finalizzati alla qualificazione di importanti settori economici: l’erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno dell’innovazione tecnologica, del miglioramento della ricettività e del restauro conservativo delle botteghe artigiane. A darne notizia, in attesa della pubblicazione, ormai imminente, dei bandi, è la Cna.
“Dopo il rinnovo dei consigli di amministrazione e la successiva elezione dei presidenti, i Gal, che, come è noto, gestiscono il programma Leader Plus, in attuazione del Piano di Sviluppo Locale approvato dalla Regione Lazio, possono tornare alla piena operatività e dare così il loro contributo al rafforzamento della competitività dei territori”, dice Adalberto Meschini, segretario della Cna, che fa parte di entrambi i consigli di amministrazione.
“Sono state privilegiate azioni mirate a dare impulso ad attività che hanno un ruolo strategico per la crescita dell’economia: all’artigianato e al turismo, innanzitutto. Così come si è scelto di stimolare l’innovazione di processo e di prodotto. Mi auguro che le imprese sappiano cogliere, più che in passato, le interessanti opportunità messe a disposizione”.
“I bandi prevedono contributi a fondo perduto fino al 40 per cento del totale dell’investimento ammissibile, al netto dell’Iva”, spiega Armando Mangeri, dell’Area Credito della Cna, precisando che “le agevolazioni riguardano investimenti materiali da effettuare. Sia nella zona degli Etruschi che in quella dei Cimini, si premiano l’introduzione di nuove tecnologie e l’ammodernamento delle strutture ricettive -prosegue-. Nei Cimini si aggiungono incentivi per il restauro delle botteghe artigiane e per l’avvio di botteghe scuola”.
Questi i comuni del Gal degli Etruschi: Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Bolsena, Bomarzo, Canino, Capodimonte, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d'Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Montefiascone, Onano, Piansano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Tessennano, Tuscania, Valentano. Fanno parte, invece, del Gal dei Cimini, i centri di Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monteromano, Nepi, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano.
La Cna è a Viterbo, in Via I Maggio 3. Telefono 0761.2291.