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L'assessore Rotelli
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Senza filtro
- "Il coraggio è scegliere la vita", questo lo slogan della campagna promossa dall'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Viterbo, insieme al Sodalizio dei Facchini di S. Rosa, la Polizia Stradale, la Consulta Provinciale degli Studenti, l'Ufficio scolastico provinciale, il Ceis, l'Aci, la Francigena e l'Ascom-Confcomercio in rappresentanza dei locali da ballo.
"Siamo orgogliosi di poter essere i testimoni positivi di questa iniziativa", ha detto Roberto Capoccioni, presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa".
"Sono fiero del fatto che organizzazioni così rappresentative di tutta la città abbiano sposato la nostra iniziativa e si siano dichiarate entusiaste nel lanciare insieme un messaggio positivo rivolto ai giovani", ha sottolineato Mauro Rotelli nel corso della conferenza stampa di questa mattina, alla quale erano presenti don Alberto Canuzzi del Ceis, il presidente del Sodalizio dei Facchini Roberto Capoccioni e il neo capofacchino Sandro Rossi, Romolo Pallotta della comando della Polizia Stradale, la dottoressa Rodi dell'Aci, Leonardo Asta della Consulta Provinciale degli studenti, Massimo Natili per la società Francigena, la dottoressa Francesca Sciamanna dell'Ufficio scolastico provinciale, Giacomo Barbieri dell'Ascom-Confcommercio.
Tutti uniti per combattere contro la piaga delle stragi del sabato sera, che hanno insanguinato negli ultimi tempi la nostra provincia con la perdita di giovani vite.
L'iniziativa si svolgerà il 13 e il 14 aprile, con due eventi importanti, cui sono chiamati a partecipare tutti per testimoniare il "no" a questa mattanza di ragazzi sulle strade.
Venerdì 13 aprile, alle 21.30, partirà da Piazza Verdi fino a piazza del Plebiscito la "Fiaccolata contro le stragi del sabato sera", che vedrà schierati in prima linea i Facchini di S. Rosa e tutti gli altri esponenti delle organizzazioni aderenti all'iniziativa: "Faccio un appello - ha detto Mauro Rotelli - a tutte le associazioni giovanili affinché intervengano ufficialmente". Sabato 14, inoltre, alle ore 10 nel Palamalè, si svolgerà l'"Incontro con le scuole" che vedrà la partecipazione della giovanissima cantante viterbese Alina e le esibizioni di Federico e Agata, trionfatori dell'ultima edizione televisiva condotta da Maria De Filippi, "Amici".
"La figura del facchino di Santa Rosa - spiega Rotelli - è un esempio positivo di coraggio ed eroismo per tutti i viterbesi. L'esatto opposto di chi ancora pensa che il coraggio sia veramente andare a 150 l'ora, magari dopo aver assunto sostanze alcoliche o stupefacenti. Conta molto più il buon esempio che la repressione fine a se stessa".
Il progetto promosso dall'assessorato proseguirà anche nel mese successivo, con la distribuzione di 800 alcol-test donati dalla società viterbese Francigena all'Ascom di Viterbo, il quale, a sua volta, li distribuirà a tutti i gestori di locali da ballo del capoluogo. Ogni discoteca individuerà, all'ingresso del locale, un ragazzo che si assumerà il compito di rimanere sobrio per guidare la macchina a fine serata per tutto il suo gruppo di amici.
Questo ragazzo, all'uscita del locale, farà l'alcol-test e se risulterà sobrio avrà in regalo un ingresso gratuito per la volta successiva.
Tra le dichiarazioni dei partecipanti all'incontro di oggi, tutte molto entusiaste sull''opportunità di porre l'accento sul problema in modo costruttivo, molto significativa quella di Leonardo Asta, rappresentante della consulta giovanile: "Cercherò di coinvolgere il maggior numero di miei coetanei all'iniziativa, che è molto importante perché il problema esiste ed è sempre più drammatico. Noi giovani pensiamo di essere immortali, ma quando certi incidenti ci toccano da vicino, capiamo davvero che la vita è preziosa".