Senza filtro
 |
|
Il comune di Nepi
Copyright Tusciaweb
|
- A partire dal 2 aprile inizierà nel Comune un cambiamento radicale del nostro costume nei rapporti del servizio di igiene urbana, con la raccolta differenziata “porta a porta “. Vengono eliminati i cassonetti sostituiti dai contenitori domiciliari e viene fatto obbligo alle famiglie di differenziare i rifiuti: l’impegno di tutti è per questo determinante.
Per comprendere quali saranno i vantaggi bisogna esaminare l’attuale situazione.
Il nostro territorio registra una diffusione enorme di rifiuti di ogni tipo che vengono abbandonati con crescente frequenza, in quantità sempre più grandi, in prossimità dei cassonetti, luoghi che spesso diventano una vera e propria discarica abusiva.
Non solo ma all’interno di tali cassonetti si trova di tutto dai calcinacci ai mezzi ingombranti, con conseguente crescita delle tonnellate di rifiuti che vengono ogni giorno, portati in discarica.
Tale fenomeno si è accentuato da quando due comuni limitrofi Monterosi e Castel S. Elia hanno iniziato la raccolta differenziata, tanto che lo scorso anno il costo per lo smaltimento in discarica ha registrato un forte aumento avvicinandosi al mezzo milione di euro.
Tale importo subirebbe nel presente anno, in conseguenza dell’aumento del costo in discarica da 68,26 a 90,91 euro a tonnellata, un incremento del 33% ossia una crescita di circa 160.000 euro del costo globale della discarica, importo che si riverserebbe sui tributi pagati dai cittadini.
Questa previsione non tiene poi conto della indiscriminata crescita dei rifiuti, una tendenza che occorre a tutti i costi spezzare per ridurre i costi e per evitare che il nostro territorio diventi una pattumiera.
Con la raccolta differenziata diminuirà forzatamente la quantità dei rifiuti che verranno portati in discarica con conseguente aumento del differenziato che per contro, venduto al CONAI, determinerà per il Comune delle entrate,anche se modeste. Non solo ma qualora il nostro Comune dovesse superare il 36% di differenziato il costo della discarica subirà un abbattimento del 50%. Un obbiettivo che tutti dobbiamo impegnarci a raggiungere per poter ridurre nel prossimo anno, l’ammontare della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
La maggioranza consiliare