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Severo Bruno
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Senza filtro
- Mense scolastiche, l'assessore deve dimettersi e i dirigenti devono essere rimossi.
Leggiamo sui quotidiani locali le esternazioni contrite dell'assessore Rotelli che scopre, ma solo adesso, di aver sbagliato a violare i poteri del consiglio comunale affidando con decisione arrischiata l'appalto delle mense, per l'importo di circa sei miliardi, con un atto di giunta.
Meglio tardi che mai verrebbe da dire, perciò ben venga il riconoscimento dei propri errori. Specie se il tutto è giustificato con l'inesperienza e la giovane età.
Ma per diventare credibili occorre andare fino in fondo.
Perciò non si devono dimenticare circostanze decisive, quali il mancato voto in commissione consiliare, il ritardo nella predisposizione del bando di gara, l'emergenza conseguente nata dalla imminenza dell'apertura delle scuole, la mancata risposta alle interrogazioni dell'opposizione, le supponenti spiegazioni date a chi ha ricordato in materia la competenza del consiglio.
Non si è trattato perciò di una decisione impulsiva dettata da inesperienza, ma di una decisione a lungo soppesata e studiata, rivolta a contenere ipotesi del consiglio comunale e dei singoli consiglieri e ad esaltare l'autoreferenzialità di questa giunta "fai da te".
Se il risultato è stato disastroso, perciò, deve essere corretto il modo di operare della struttura che ha messo in piedi l'ordito, tutta la struttura. Grande comprensione quindi per chi ha confessato di avere sbagliato, ma contemporaneamente intervenire in modo che simili errori non accadano più.
Credo quindi che sarebbe opportuno, alla luce di quanto precede, che l'assessore presenti le sue dimissioni e che tutti i dirigenti responsabili vengano rimossi dagli incarichi loro affidati, con spostamento in altra struttura.
In via alternativa si dovrà perseguire lo stesso risultato con la revoca delle deleghe.
Si parlerà presto dell'argomento in consiglio, per cui tra pochi giorni potremo capire se il pentimento dell'assessote Rotelli è effettivo o se si tratta di semplice tattica difensiva.
Severo Bruno